COPERTINO – Rossoverdi perfetti: tris al Cerignola e scatto playoff
Sconfitta in trasferta per l’Audace Cerignola, che in Salento non riesce proprio a vincere, e contro il Copertino rimedia l’ottavo stop fuori dalle mura amiche. Le giustificazioni però non mancano alla squadra gialloblu: mercoledì il pareggio positivo in Coppa Italia sul difficile campo dello Stasia e, alla fatica accumulata, bisogna aggiungere, che per la trasferta in terra salentina solo otto giocatori erano perfettamente arruolabili. Così mister Pizzulli fa i salti mortali per schierare undici uomini, pensando anche alla sfida importantissima di mercoledì prossimo contro il Viggiano.
A partire meglio è la squadra di casa, ma Vurchio nega la gioia del gol prima a Palmisano, che aveva tentato un tiro cross, e sugli sviluppi dell’ angolo ancora il portiere ospite si supera respingendo sulla linea un colpo di testa di Cornacchia. Il Cerignola però riesce a passare in vantaggio grazie a De Santis, che direttamente da calcio d’angolo, aiutato dal forte vento, riesce a battere Bruno. E ancora il centrocampista ofantino a tentare la rete della domenica con un pallonetto al 32’, ma il portiere di casa si salva in due tempi. Al 36’ il pareggio del Copertino: Perrone imbeccato da corner schiaccia di testa, Vurchio si oppone come può, ma sulla respinta è lo stesso giocatore rossoverde ad insaccare.
Nella ripresa il Copertino, complice la stanchezza della squadra gialloblù comincia a macinare gioco, al 62’ l’episodio chiave: Frisenda ruba palla a Corcelli, penetra in area e viene steso da Matera con un intervento non regolare. Rosso per il difensore e rigore per i salentini, prontamente trasformato da Corallo. Carlà ci prova su punizione, ma Vurchio è in giornata super, e va a togliere la palla dall’incrocio.
Al’80’ il Copertino chiude la gara: Palmisano salta i suoi avversari con una facilità disarmante, si accentra e tira, Vurchio, strepitoso, respinge, ma nulla può sulla ribattuta che finisce sui piedi dell’avanti rossoverde per il 3 a 1. L’Audace nel finale cerca di accorciare le distanze: il neo entrato D’onofrio pennella un cross per la testa di Caggianelli, ma l’ariete gialloblu scheggia la traversa senza troppa fortuna.
