Dopo un lungo testa a testa durato quasi un intero campionato, domenica il torneo di Prima Categoria potrebbe prendere una netta piega, in un senso o nell’altro, poiché al Via del Mare di Matino andrà in scena lo scontro diretto tra le due prime della classe, vale a dire i padroni di casa della Virtus e il Manduria di mister Lorenzo Leone.
In esclusiva per SalentoSport, abbiamo raccolto le impressioni dell’esperto estremo difensore del Matino, Ugo Gabrieli: “Certe partite non hanno bisogno di prestazioni – dice l’ex Lecce due presenze in A nel 2011/12 e due in Coppa Italia di Lega Pro nel 2012/13 –, sarà una sfida certamente importante che potrebbe risultare decisiva per la vittoria finale; credo che queste sfide son sempre belle da giocare e non hanno bisogno di essere caricate, occorre solo giocarle con la giusta determinazione e concentrazione massima”.
Dopo un lungo girovagare nei professionisti, Gabrieli ha deciso di sposare il progetto della Virtus Matino; certamente i momenti più belli e importanti della sua carriera risalgono all’esordio in Serie A con il Lecce, che lo videro protagonista al Tardini di Parma, prima, e a San Siro contro l’Inter poi: “Penso che per ogni bambino che si approccia al mondo del calcio, calcare certi palcoscenici rappresenti il sogno di una vita, ed io sono riuscito a realizzarlo e di questo sarò sempre molto fiero ed orgoglioso. Purtroppo poi – prosegue il portiere –, le regole del nostro calcio legate agli under mi hanno un po’ penalizzato, oggi soprattutto per noi portieri conta più la carta d’identità che il vero valore calcistico; ora ho scelto di sposare questo ambizioso progetto, quindi sono concentrato per fare bene in questi mesi”.
In chiusura il pensiero non può che andare al suo Lecce e alla grande stagione disputata fin qui dai ragazzi di mister Fabio Liverani: “Finalmente il Lecce è tornato a calcare i campi che merita, perché vedere i giallorossi in Lega Pro era veramente straziante; uno dei fattori più importanti di questa rinascita del calcio leccese è senza dubbio la società, composta da gente del posto che ama e ha nel sangue i colori giallorossi. Per molti – prosegue Gabrieli –, il cammino del Lecce rappresenta una sorpresa, io sinceramente ero convinto che si potesse fare bene, perché è stato costruito un organico fatto da veri professionisti oltre che ottimi calciatori; la speranza – conclude – è quella di rivedere il nostro Lecce quanto prima in Serie A”.