TARANTO – Catalano non si nasconde: “I playoff non sono un sogno”
Aveva strabiliato tutti con una partenza da incorniciare. Corsa, sacrificio e lampi di genio. Il Catalano d’inizio stagione si era però man mano eclissato. Qualche infortunio di troppo correlato alla fisiologica evoluzione del gruppo lo avevano fatto finire quasi nel dimenticatoio. E invece, come d’incanto, la risalita. Merito del lavoro e di Giacomo Pettinicchio che lo aiuta a scrollarsi di dosso la pesante etichetta di talento inespresso e lo colloca al centro della mediana, e lui per ringraziare, lotta, graffia e convince, tutto a modo suo.
“Sto meglio – chiarisce il mediano scuola Bari –, ma non posso ancora dire che l’infortunio faccia parte del passato. Sto recuperando partita dopo partita la condizione ottimale e questo non può che rendermi felice. Se mi sono inserito bene, lo devo anche ai miei compagni di reparto – sottolinea Catalano –, con gente come loro non posso che crescere. La squadra sta attraversando un momento estremamente positivo, il lavoro paga sempre. All’inizio ci sono state grosse difficoltà, poi con l’arrivo dei nuovi la situazione è cambiata ed il gruppo si è compattato notevolmente. Con il tempo abbiamo acquisito molta fiducia e ora più che mai siamo consapevoli della nostra forza. Personalmente scendo in campo con il solo intento di vincere ed è per questo che nutro ancora in me, la speranza di poter centrare i play off“.
La scossone societario, non sembra aver turbato più di tanto Catalano che in linea con la filosofia sposata dallo spogliatoio, tende a scindere ciò che accade nelle stanze dei bottoni, da quello che esprime il rettangolo verde: “Allo spogliatoio quello che succede a livello societario interessa poco. Siamo compatti, come dimostrato in più di qualche occasione, ma vorremmo concentrarci solo su quanto accade in campo“.
Per quanto riguarda il futuro invece, c’è ancora da attendere, anche se l’idea di una permanenza in riva all Jonio sembra allettare e non poco il giovane centrocampista. Ovviamente, Bari permettendo. ” Siamo ancora a febbraio ed è un po’ presto per parlare di futuro. Vestire ancora la maglia del Taranto mi piacerebbe, ma bisognerà parlare prima con il Bari“.
