LECCE – Postpartita, Palombi: “Che gioia tornare al gol”. Lucioni: “Volevo il Sassuolo, convinto a restare per vincere”
Postpartita ricco di entusiasmo in casa Lecce. Oltre a Liverani, anche due tra i migliori in campo tra i giallorossi, ovvero Simone Palombi e Fabio Lucioni, hanno tessuto le lodi del gioco di squadra di marca salentina decisivo nella vittoria ottenuta con Salernitana.
Il bomber romano ha in particolare spiegato il perché dell’esultanza: “Festeggio sempre per un gol, non c’era nessuna polemica nei confronti del club granata. A Salerno ho vissuto un periodo difficile, come spesso ne capitano nel calcio, ma sono andato avanti per la mia strada. Stiamo facendo un grande campionato, ci godiamo la posizione in classifica pur senza avere obiettivi specifici in quanto a posizioni lì in alto. Magari ci guardiamo attorno, questo sì, tuttavia sempre pensando partita dopo partita. Il gol? Per come è nato rispecchia le mie caratteristiche, quello che sono più bravo a fare. Sono tornato a realizzare dopo tanto, e in questo periodo ho sempre sentito la fiducia dei compagni e del mister, fiducia che sono felice di aver ripagato”.
L’ex difensore del Benevento ha sottolineato l’importanza di raggiungere una continuità di prestazioni: “Con la Salernitana abbiamo giocato una gara quasi perfetta, fatta di attenzione e qualità. Non era facile, è stata una partita maschia, lottata, talvolta scorretta come è parte del gioco. Sapevamo che gli avversari erano forti, che giocavamo in uno stadio ostico e siamo stati bravi a non soffrire tali situazioni. Il mercato? Sono sincero, per una questione anagrafica avevo accettato il Sassuolo, consapevole che probabilmente la possibilità di esprimermi a certi livelli, a 31 anni, non sarebbe stata semplice da avere di nuovo. Poi c’è stata la società che ha detto no perché crede fortemente nel progetto di cui faccio parte, e ciò mi ha fatto superare il rammarico iniziale. Ora pensiamo al campionato e ad avere continuità di risultati e prove del genere dopo Benevento. Anche perché siamo attesi dall’Ascoli, avversario molto agguerrito”.
