LA PARTITA – D’ora in poi chiamatelo “Mago” Tonetto…
Il Lecce conferma di avere il classico braccino del tennista e di temere come la fame i minuti finali. Ancora una volta, la banda di De Canio getta alle ortiche dei punti preziosissimi nelle battute finali dell'incontro. Contro la Roma, Giacomazzi e compagni soffrono la verve di Vucinic nella prima parte di gara. Poi l'ingresso di Corvia rivitalizza i padroni di casa, che alla mezzora riescono – meritatamente – a riequilibrare le sorti dell'incontro con una splendida torsione di testa firmata da capitan Giacomazzi, su palla invitante e precisa di Munari dalla destra. Nel finale, il Lecce si arrocca in difesa per fronteggiare l'inevitabile forcing romanista. E su un colpo di testa di Borriello, proprio Munari – uno dei migliori tra i suoi – alza d'istinto il braccio, regalando un rigore che Pizarro non fatica a trasformare, spiazzando Rosati.
E c'è da dire che, ai nostri microfoni, l'ex capitano del Lecce, nonchè ex mediano della Roma, Max Tonetto, aveva inquadrato alla perfezione l'incontro: "Vince la Roma 2-1, segnano Vucinic, Borriello e Giacomazzi" – ci ha dichiarato ieri. L'esterno milanese è andato ad un passo dal clamoroso en-plein: proprio il centravanti napoletano della Roma, ha conteso sino all'ultimo il tiro dal dischetto al piccolo centrocampista cileno. Ma Pizarro, gelido e concentrato, non si è fatto distrarre. Dando ragione a Tonetto, almeno per quanto riguarda il risultato esatto. Ma d'ora in poi, lo chiameremo "Mago" Tonetto.
