NARDÒ – Il Toro resiste anche in nove. Un punto guadagnato col Grottaglie
Per come si erano messe le cose per il Toro, in questo derby col Grottaglie, si può leggere il pareggio più come un punto guadagnato che come due punti persi. Al “Giovanni Paolo II” finisce 2 a 2 con le reti granata realizzate da Montenegro e Rescio, nel mezzo la momentanea rimonta grottagliese, firmata Rebecca e Radicchio.
Mister Renna recupera Mirarco che è regolarmente tra i pali, seppur non al meglio. Nella difesa a tre non c’è Taurino, a causa di una botta al piede, e dunque al fianco di Antico e capitan Vetrugno si piazza Febbraro. Sugli esterni Montenegro e Pasca. Linea mediana composta da Difino e Giordano. In avanti Rescio e Corvino appoggiano Di Piedi. In panchina per il Grottaglie non c’è mister Pellegrino, squalificato, ma Piroscia. Tra i pali ci va De Gennaro, addirittura classe ’96. I tarantini, alla disperata ricerca di punti salvezza, si affidano in mediana all’esperienza di Lenti e Vitagliano. Davanti ci sono Rebecca e Radicchio.
In avvio è il Toro a fare la partita e, dopo qualche minuto di studio, arriva subito il gol che sblocca la gara. Al 10′ Di Piedi trova Rescio che se ne va tutto solo sulla sinistra e mette in mezzo un cross preciso per la testa di Montenegro che realizza il suo primo gol della stagione. La reazione degli ospiti non si fa attendere e all’11’ è Vitagliano ad impegnare severamente Mirarco con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Il Grottaglie trova il pari al 17′. Punizione di Vitagliano dalla distanza, Mirarco respinge ma la sfera arriva sui piedi di Radicchio che da pochi passi insacca. Il Toro si rivede al 29′ con un colpo di testa in tuffo di Di Piedi che De Gennaro blocca agevolmente. I neretini, apparsi decisamente scarichi, si spengono ed il Grottaglie ne approfitta. Al 32′ Rebecca se ne va sulla fascia e mette in mezzo un cross su cui Cristofaro non ci arriva di un soffio. Al 36′ ci prova Rebecca con un diagonale che Mirarco blocca. Al 39′ è ancora l’indemoniato Rebecca che scappa alla difesa granata e mette in mezzo ma Mirarco smanaccia. Dal seguente corner la difesa neretina non sbroglia e Rebecca trova il meritato gol del vantaggio. Il Toro si risveglia e trova subito il punto del pari con Rescio che stoppa in area un cross di Montenegro e, complice anche una deviazione, insacca.
Dopo un bel primo tempo, la ripresa ha ben poco da dire. Non ci sono azioni degne di nota, ad eccezione di un colpo di testa di Antico che, al 71′, sfiora l’incrocio dei pali. E’ l’arbitro però a diventare protagonista lasciando il Toro in nove. Espulsi per simulazione prima Corvino, al 65′, e poi capitan Vetrugno, all’80’. Gli uomini di Renna resistono agli sterili attacchi grottagliesi e porta a casa un punto importante.
Buon pareggio, ottenuto con una ripresa giocata quasi interamente in inferiorità numerica e dopo una settimana di inattività. La classifica sorride ancora, la salvezza si avvicina sempre più ma non bisogna mai accontentarsi. Tra sette giorni, senza Corvino e Vetrugno, il Toro ospiterà il Pomigliano, altra concorrente diretta per la salvezza.
NARDÒ-GROTTAGLIE 2-2
RETI: Montenegro (N, 9′), Radicchio (G, 16′), Rebecca (G, 40′), Rescio (N, 41′)
NARDÒ (3-4-3): Mirarco; Febbraro, Antico, Vetrugno; Montenegro, Difino, Giordano, Pasca; Corvino, Di Piedi, Rescio (Rizzi dal 63′). A disp.: Piccolo, Nuzzo, De Luca, Marzocchi, Bagnoli, Lanotte. All.: Renna.
GROTTAGLIE (4-4-2): De Gennaro, Quaranta, Pisano (D’Angela dal 71′), Lenti, Buono, Mitrotti, Cristofaro (Presicci dal 83′), Vitagliano, Rebecca, Radicchio, Sanna. A disp.: Anastasia, Carruezzo, Ursi, Pignatelli, Schiavone. All.: Pellegrino (squalificato, in panchina Piroscia).
ARBITRO: Sig. Giovanni Loprete di Catanzaro, coadiuvato dai Sigg.ri Nicola Rago di Moliterno e Francesco Antonio Labonia di Rossan.
NOTE: Spettatori 600 circa, nessuna rappresentanza della tifoseria ospite. Terreno pesante per la pioggia delle ultime ore. Ammoniti: Corvino (N), Vetrugno (N), Giordano (N), Lenti (G). Espulsi: Corvino (N, per doppia ammonizione), Vetrugno (N, per doppia ammonizione), Rizzo (N, secondo di Renna). Recupero: 1′ pt., 5′ st. Angoli: 4-4.
