SERIE B – Il Bari è nel baratro. Termini scaduti, fallimento in definizione e niente derby con il Lecce
Sembrava potesse essere scongiurato, ed invece è realtà: il Bari Football Club è ufficiosamente fallito. A segnare il punto di non ritorno per la storia del club biancorosso il gong delle ore 18, termine ultimo per la ricapitalizzazione di tre milioni di euro che avrebbe consentito alla società di proseguire la propria attività anche senza le risorse dell’ex patron Giancaspro.
A far sperare i tifosi baresi erano stati ieri gli imprenditori Napoli e Radrizzani che, con l’aiuto del sindaco Decaro (per cui “il pomeriggio di oggi rappresenta un momento di tristezza per tutta la città”), erano sul punto di improvvisare un clamoroso salvataggio in extremis assieme a un gruppo di investitori locali. Tuttavia il sopraggiungere quest’oggi delle ennesime complicazioni pendenti sulla delicatissima posizione debitoria del Bari ha fatto scappare anche gli ultimi audaci che si erano avvicinati alla causa biancorossa, gettando nello sconforto sportivo un’intera città. Il fallimento verrà definito nelle prossime ore, ma è ormai cosa fatta. Poi ci sarà da programmare il futuro, con pochissime speranze di ripartire dalla Serie C e molte più probabilità di ritorno nei dilettanti. Per il Lecce, dunque, nemmeno quest’anno ci sarà l’attesissimo derby. E stavolta per colpe altrui.
