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LECCE – Liverani alla vigilia del ritiro: “Ci servono sette acquisti. Il Bari? Chi non rispetta le regole va punito”

Prima conferenza stampa stagione per Fabio Liverani, confermatissimo alla guida del Lecce e pronto a partire con la squadra alla volta del Terminillo, sede del ritiro precampionato che prenderà il via domattina.

Per il tecnico laziale la principale novità rispetto alla passata stagione in giallorosso è l’opportunità di poter iniziare in sella già in sede di ritiro: “La differenza sostanziale rispetto allo scorso anno sarà la categoria, sebbene il fatto di poter lavorare con la squadra dall’inizio è certamente un aspetto molto molto importante. La fase di ritiro e preparazione consente di gettare basi necessarie per lo sviluppo del campionato, di creare e plasmare il gruppo”.

Al contempo impazza il calciomercato, che vede il Lecce tra le società più attive: “Non dò giudizi sul mercato, lavoriamo con la società per allestire una rosa completa e c’è tanto da fare. Bisogna trovare i giocatori giusti, senza avere fretta e scegliendo profili con adeguate caratteristiche tecniche e morali. Attualmente posso dire che mancano 6/7 giocatori in entrata ed altrettanti in uscita. Stiamo lavorando sul portiere, in merito al quale stiamo valutando il ritorno di Perucchini così come altri profili, poi c’è da costruire la difesa. Anche in mezzo al campo e in attacco manca qualche tassello. Chiricò? Non ha bisogno dei senatori che lo tutelino, la tutela se la costruirà da solo, facendo parlare in campo. Di certo anche con il suo entourage parleremo di tutte le eventuali possibilità. Il 4-3-1-2 è la base di partenza, poi gli innesti potrebbero andare a modificare anche questo assetto tattico in base a quelle che sono le loro caratteristiche. La certezza è la difesa a quattro, il resto può anche essere modificato. La difesa a cinque è un’ipotesi che valuto solo a gara in corsa, qualora vi fosse la necessità”.

Sulle differenze sostanziali tra C e B, mister Liverani ha aggiunto: “Giocatori tecnici, qualità più alta, elementi in grado di saltare l’uomo e strutture fisiche importanti. Poi è il campionato più lungo di tutti, quindi avere una rosa lunga e con elementi motivati è fondamentale. Il fatto che ci siano club in difficoltà è un tasto dolente, dovremmo fare in modo che ciò non accada più. Io credo che chi non rispetta le regole vada punito a prescindere dal nome. Di certo di spiace per il calcio la presenza di queste situazioni, e parlo in modo generale e non nello specifico di quanto accaduto ad esempio a Bari e Foggia.

Uno dei principali work in progress in casa giallorossa è quello relativo alla cantera: Puntiamo molto sul settore giovanile, che deve tornare ad essere un riferimento ed il fiore all’occhiello per un club come il Lecce. Bisogna investirci, fare le cose fatte bene e programmare, tra scouting e tecnici qualificati. Ci siamo visti e abbiamo parlato con Gennaro Delvecchio, cercheremo insieme il modo migliore per ripartire”.