CASARANO – Il dg Alemanno soddisfatto, ma con prudenza: “Fuga? Andiamo cauti…”
CASARANO – Non ha il tempo di rifiatare il Casarano. Dopo la sonora vittoria di domenica scorsa contro Il Delfini oggi alle 15 allo stadio “Capozza” la truppa di mister Alessandro Longo affronterà nella gara di andata della semifinale di Coppa il Fragagnano. Poi, ci si rituffa in campionato con l’ostica trasferta di Leporano. Il punto della situazione nelle parole del direttore generale Massimo Alemanno.
Alemanno, in che ottica va inquadrato l’ultimo ingaggio di Natale De Benedictis?
“L’ottica era quella del completamento dal punto di vista numerico dell’organico per affrontare le due competizioni che puntiamo a vincere. Ci darà un ulteriore mano per quelli che possono essere i problemi da affrontare nel corso della stagione. Era nostro compito mettere a disposizione del mister una rosa adeguata in grado di fornire soluzioni alternative e valide”.
Di certo ora potete contare su un parco attaccanti di categoria superiore vero?
“Se si considera le esperienze degli anni precedenti, almeno una o due categorie superiore alla Promozione. Considerando le rose dei nostri competitors, era richiesto questo tipo di organico per potercela giocare fino in fondo”.
E’ lecito pensare che almeno l’80% della rosa attuale potrebbe essere la base per la prossima annata in Eccellenza, se la promozione sarà centrata come si augurano i tifosi?
“Dal punto di vista dei calciatori, potrebbe essere così. Le valutazioni le faremo alla fine, vedremo le risultanze del campionato. Noi non abbiamo vionto nulla e speriamo di arrivare fino in fondo. Sono giocatori che già conosciamo, che hanno doti tecniche e umane, una rosa fatta da ragazzi intelligenti e disponibili, seri e perbene, un ottimo gruppo, dove si respirano armonia e allegria”.
Possiamo parlare, dopo gli ultimi risultati di una mezza fuga per il Casarano?
“Sarei un attimo prudente. Le insidie sono dietro l’angolo. Dopo questo turno di Coppa andiamo a Leporano, una squadra ostica e di categoria. Ci sono trappole e insidie durante il cammino. Poi ci sarà la sosta che potrebbe riaccendere entusiasmi altrui”.
Primi in classifica e semifinalisti in Coppa: ci avrebbe sperato ad inizio stagione?
“Se devo essere onesto si. Ci speravo e spero vada ancora meglio. Abbiamo lavorato bene ma il merito va in primis al presidente Eugenio Filograna senza il quale non esisterebbe nulla. Sta mantendendo gli impegni presi. Posssiamo contare su uno staff tecnico di prim’ordine, incluso ovviamente il tecnico Alessandro Longo. Poi, lo staff staff sanitario, dal medico sociale Ernesto Malorgio ai fisioterapisti Stefano Maruccio e Antonio Dongiovanni che ci consentono recuperi lampi dei calciatori. Un’equipe affiatatissima”.
Molti sono dell’idea che, viste le forze in campo, solo il Casarano può perdere il campionato: è d’accordo?
“Diciamo di avere un margine di vantaggio fa pensare questo. Ma nessuna delle inseguitrici rallenta e dovremo giocarcela fino alla fine del campionato. Faccio i complimenti alle nostre contendenti che sono all’altezza della situazione e mi riferisco a Virtus Francavilla, Ostuni e Leverano”.
