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LA PARTITA – Pià e Bogliacino, Cuneo ko. Il Lecce ritorna a sorridere

LECCE – Il Lecce mantiene il primato in classifica superando il Cuneo per 2-0. Dopo un primo tempo brutto, con una squadra senza idee, i giallorossi hanno ingranato la quarta nella ripresa con l’innesto di Jeda per Chevanton. Questo cambio, unito alle strigliate del tecnico nell’intervallo, ha dato la scossa al Lecce, bravo ad andare a prendersi i tre punti, arrivati grazie al bel gol di Pià e col raddoppio, arrivato nel finale grazie al calcio di rigore di Bogliacino, guadagnato da Jeda, scelta azzeccata di Lerda

Il tecnico di Fossano, sotto gli occhi della Virtus Lanciano di Carmine Gautieri e dell’ex giallorosso Luigi Falcone (in ritiro in quel di Galatina), sceglieva Chevanton, per l’occasione capitano, insieme a Bogliacino, Chiricò e Pià. Foti si accomodava in panchina a causa di uno stato influenzale. Out Falco per un infiammazione. Nel Cuneo, l’unica novità, rispetto al pareggio per 0-0 di domenica passata contro il Treviso , risultava essere Di Quinzio, schierato dietro le punte, al posto di Garavelli.

Il Lecce provava a buttarsi subito in avanti, con un Chevanton voglioso sin dal primo minuto, ma gli uomini di Rossi controbattevano bene e al 6’ Martini impegnava Benassi, costretto alla deviazione in corner. Il rientrato Bogliacino provava a destare dal torpore i giallorossi, schiacciati nella prima parte di tempo dalla buona pressione dei piemontesi, che impedivano ai padroni di casa di affacciarsi nella metà campo opposta. I fischi del Via del Mare non scuotevano i giallorossi, rintanati nella loro metà campo. Gli ospiti andavano vicini al bersaglio grosso con un colpo di testa di Cristini, alto di poco sulla traversa. Al 44’ Di Quinzio, dal vertice sinistro dell’area di rigore, impegnava Benassi su punizione. Bravo il numero uno giallorosso a bloccare. Si chiudeva così un primo tempo scialbo per i colori giallorossi.

Nella ripresa, Lerda cercava di dare la scossa con l’ingresso di Jeda per Chevanton e Vinicius per Esposito. Subito episodio dubbio al 2’ minuto con Zappacosta che, al termine di un grande azione personale, andava giù in area di rigore piemontese. Merlino gli intimava di rialzarsi. Il Lecce dava segnali di risveglio: bell’uno-due tra Pià e Jeda, con l’ex Napoli fermato in extremis dalla difesa del Cuneo. Preludio comunque al gol del vantaggio salentino, realizzato dallo stesso brasiliano, al 6’ con gran sinistro a giro da fuori area. Rossi decideva di cambiare al 15’, con Garavelli che rilevava Di Quinzio. L’occasionissima per chiudere il match capitava al 27’ sul sinistro di Chiricò che, dopo aver saltato Donida, calciava in porta, ignorando Jeda e Pià meglio appostati in area di rigore.

Rossi le provava tutte inserendo la punta Leonardi per Martini. Lerda rispondeva con Semenzato per Pià. Al 41’ arrivava il raddoppio dal dischetto di Bogliacino che metteva dentro il suo quinto centro stagionale. Bravo è stato Jeda a guadagnarsi il penalty con conseguente espulsione dell’ex Gallipoli Scaglia. Dopo quasi due mesi (l’ultima era stata il 25 novembre), il Lecce ritorna a vincere e allunga (momentaneamente) in classifica sul Carpi, impegnato, domani sera, nel posticipo con la Reggiana.

Domenica 20, trasferta extraterritoriale in quel di San Marino.

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Lecce, stadio Via del Mare
domenica 13/01/2013, ore 14.30
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 -19ª giornata

LECCE-CUNEO 2-0
RETI
: 6’st Pià, 44’st rig. Bogliacino

LECCE: Benassi, Vanin, Legittimo, De Rose, Di Maio, Esposito (1’st Vinicius), Chiricò, Zappacosta, Chevanton (1’st Jeda), Bogliacino, Pià (39’st Semenzato). A disp: Petrachi, Palumbo, Di Mariano, Foti. Allenatore: Lerda
CUNEO: F. Rossi, Di Lorenzo, Donida, Scaglia, Danucci (26’st Longhi), Carretto, Palazzolo, Cristini, Ferrario, Di Quinzio (15’st Garavelli), Martini (36’st Leonardi). A disp: Negretti, Serino, Ferri, Arcari. Allenatore: E. Rossi
ARBITRO: Sig. Andrea Merlino di Udine
ASSISTENTI: Antonello Orlando Ferraioli di Nocera Inferiore e Luca Colatriano di Pescara.
NOTE: Ammoniti Palazzolo (C), Vinicius (L); espulso 43’st Scaglia (C)