LECCE – Servono pragmatismo e punti. Lerda imita Montella e ‘Strama’
Anno nuovo, Lecce nuovo. O quasi. Franco Lerda, in vista del match di domenica prossima allo Zini di Cremona, sta studiando un Lecce con la difesa a tre e con il centrocampo folto. Nella giornata di ieri, al Colaci di Calimera, il tecnico piemontese ha testato il 3-5-2 con l’utilizzo di capitan Giacomazzi e di Di Maio, entrambi disponibili dopo aver scontato le rispettive squalifiche, con Ciccio Esposito in difesa. In mediana si è visto il terzetto composto da Memushaj, Zappacosta e De Rose, affiancati sugli esterni da Vanin e Tomi. In avanti il duo formato da Falco e da Foti, pronto al rientro dopo due turni di squalifica.
Lerda decide pertanto di fare di necessità virtù, vista l’assenza molto probabile di Mariano Bogliacino. Inoltre c’è da sfruttare la buona lena dei centrocampisti come De Rose e Zappacosta, oltre al talento e alla velocità di Falco e Chiricò che si giocano la possibilità di affiancare Foti là davanti. Infine, il centrocampo a cinque, dà più copertura alla difesa che nelle ultime gare ha concesso tantissimo agli avversari. Una difesa che da ieri conta anche su Gilberto Martinez Vidal, calciatore duttilissimo, capace di giocare in tutte le posizioni del pacchetto arretrato e con qualsiasi modulo.
Pertanto, il 4-2-3-1 viene solo accantonato a favore del pragmatico 3-5-2. D’altronde anche l’Inter di Andrea Stramaccioni, nella prima parte di stagione, è riuscita a mettere dieci successi di fila tra campionato ed Europa League, tra i quali spiccano quelli contro Fiorentina, Milan e Juventus (fermando la striscia di risultati positivi consecutivi bianconeri a 49), proprio grazie a una maggiore organizzazione difensiva, col passaggio alla difesa a tre.
Per non parlare di Montella e della Viola, che grazie al modulo prima citato, si trova in piena corsa per il preliminare di Champions League, mettendo in enorme difficoltà la Juve al Franchi, piegando per 3-1 il Milan al Meazza, offrendo sempre un calcio molto gradevole.
Servono perciò pragmatismo e punti per ritornare in testa alla classifica. Il bel gioco, come il paradiso, può attendere.
