AVETRANA – Branà: “Siamo ancora lì, sarebbe bellissimo conquistare un posto nei playoff…”
Il 3-1 rifilato domenica scorsa al Molfetta è valso all’Avetrana l’undicesima vittoria in campionato, che le ha consentito di agganciare il quarto posto, in coabitazione con il Bitonto, a -7 dal Fasano capolista. Ma i biancorossi devono ancora giocare una partita, quella col Barletta, che sarà recuperata il 29 marzo. Vincendo, la formazione di mister Branà salirebbe in seconda posizione, appaiando il Casarano. Grande solidità difensiva (l’Avetrana è la quarta miglior difesa del torneo), manca, però, qualche gol all’appello (ventinove i centri all’attivo) e, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, dieci pareggi non sono pochissimi. Ma alzi la mano chi all’inizio della stagione avrebbe scommesso un solo euro sulla possibilità che i biancorossi si giocassero i playoff, e forse anche il campionato, fino alla fine.
Scetticismo, tanto, da parte degli addetti ai lavori. Fiducia e consapevolezza della bontà del lavoro svolto in sede di allestimento della rosa, tante, da parte degli attori in causa. Le scelte compiute dal direttore, Antonio Bruno, e avallate da mister Branà e dalla società, si sono rivelate quanto mai azzeccate. Fiducia in tempi non sospetti, fiducia a maggior ragione oggi, che i risultati sono dalla parte dell’Avetrana. Piccolo grande miracolo sportivo: budget limitatissimo, passione, competenza e spirito di abnegazione smisurati. E tante certezze all’orizzonte, come quelle consolidate dall’ultimo match.
“La partita col Molfetta ci lascia tanta fiducia – sottolinea Giuseppe Branà – . “Soprattutto perché abbiamo fatto vedere un bel calcio, contro una signora squadra. Questo campionato ha dimostrato che non ci sono avversari facili. A -6 dalla fine siamo ancora lì e sarebbe bellissimo poter conquistare un posto nei playoff. In ogni caso, l’Avetrana ha un grande futuro per le mani”. Intanto, il presente parla di grossi miglioramenti. “I risultati ovviamente ti portano a giocare meglio – ammette il giovane tecnico biancorosso – . “Ma è indubitabile che nel girone di ritorno siamo migliorati tantissimo, dal punto di vista tecnico abbiamo fatto grossi passi in avanti”.
E domenica i tarantini andranno a fare visita all’Aradeo. Guai a snobbare l’impegno. “L’Aradeo non è una squadra alla deriva – osserva Branà -. “Ricordiamoci che nelle ultime partite in casa ha pareggiato con il Corato e vinto con l’Otranto. Troveremo un’avversaria battagliera, che ce le metterà tutta per fare sua l’intera posta in palio. Noi, naturalmente, scenderemo in campo per vincere, com’è nella nostra mentalità, stando però molto attenti a chi abbiamo di fronte e avendone il massimo rispetto”.
