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PROMOZIONE – Suicidio Brindisi, un grande Ostuni crede al primato. Mesagne tirato a lucido

Chi l’ha detto che il campionato era quasi chiuso? Nella ventiquattresima giornata, il Brindisi compie un mezzo suicidio a Massafra e lo riapre lui stesso il campionato. Perché ora l’Ostuni si è riportato a -1. Il 2-2 in rimonta, colto sul campo della cenerentola del torneo e contro un avversario ridotto in dieci, è il quarto pareggio nelle ultime sei gare per i biancazzurri, incapaci di dare continuità a un filotto di vittorie. Parla manduriano il successo dell’Ostuni (quindicesimo in campionato, proprio come il Brindisi) sulla Salento Football: le due reti portano la firma di Colluto e Gennari. Sale a quarantotto il bottino dei gol della formazione di mister Ciraci, primo attacco del torneo.

Perde, invece, una ghiotta opportunità il Tricase, che cade a Mesagne e scivola -5. Ma contro gli uomini di mister Marangio in questo momento è davvero un’impresa poter fare risultato. I gialloblù allungano a nove la striscia dei risultati utili e si confermano miglior difesa, al pari del Brindisi, con diciannove reti incassate. Piazzamento nei playoff messo in cassaforte e finale di coppa Italia da disputare: un ruolino di marcia di tutto rispetto per il Mesagne. Chi, invece, si sta allontanando inesorabilmente dalla possibilità di fare i playoff, complice la regola dei sette punti, è il Maglie, che strappa al 96’ il pareggio sul campo della Deghi e il Racale, addirittura uscito sconfitto dalla terra di Lizzano.

Non vince da tre giornate la formazione di Alessandro Corallo, che sta un po’ deludendo, a dispetto di una rosa di un certo livello. L’occasione di riscatto potrebbe arrivare domenica prossima, quando i leccesi incontreranno l’Ostuni. Undicesimo pareggio, manco a dirlo, per l’Uggiano (2-2 in casa col Copertino), che può salutare, quasi certamente, la zona playoff. Salvezza praticamente ipotecata per il Lizzano, che, forse, con quell’organico, avrebbe potuto fare qualcosa di più. L’Ugento si aggiudica lo scontro diretto in chiave salvezza col Carovigno, scavalcandolo in classifica e agganciando la Salento Football e infila il settimo risultato utile di fila. I tempi bui sembrano essere ormai, definitivamente, alle spalle.

Fa un deciso passo in avanti verso la salvezza il Talsano, che rifila tre reti al Sava e lo condanna all’ultimo posto solitario. Sava che conserva anche il record negativo in fatto di reti segnate, solo tredici. Peggior difesa per il Massafra, cinquantotto i gol subiti. Si complica sempre di più la situazione del Copertino e della Deghi, probabilmente destinate a spareggiare fra di loro per salvare la categoria. E domenica prossima le due formazioni s’incontreranno. Vietato pareggiare.