LECCE – Il 2012 di Tesoro: “Anno duro, ma positivo. Su Lerda e il mercato dico…”
Savino Tesoro, patron del Lecce, racconta ai microfoni del Nuovo Quotidiano di Puglia, il suo 2012. Non solo, il presidente difende a spada tratta Franco Lerda e parla anche di mercato: “Anno agrodolce – dice Tesoro –. Sono un po’ deluso per l’ultimo mese di campionato. Però bisogna ammettere che il Lecce viene da un’estate dura. I ragazzi si allenavano in ritiro senza sapere in che categoria giocare. Poi sono arrivate le sentenze e la retrocessione in Lega Pro. Per questo motivo vedo il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo assistito a un grande exploit che ci ha portati in testa“.
I senatori devono dare di più :”Vogliamo di più, specie dai senatori. Jeda è stato infortunato, come Giacomazzi ed Esposito ha giocato al di sotto delle sue possibilità”.
Lerda non si discute: “Il mister non è in discussione. E non capisco come mai sia stato oggetto di critiche e soprattutto i fischi che ci sono stati nei match contro il Carpi e l’Albinoleffe. L’invito a tirare fuori gli attributi è stato fuori luogo”.
Mercato, Di Michele e Fabiano non sono sogni impossibili: “Il Lecce segue sia Di Michele e Fabiano. Con questo non dico che verranno sicuri. Se ci sarà l’opportunità, non mi tirerò indietro”.
Propositi per il 2013: “C’è da chiederselo? Voglio arrivare quanto prima in Serie A”.
