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CASARANO – Vergori non ha dubbi: “Avetrana tappa fondamentale della nostra stagione”

Avetrana-Casarano di domenica prossima potrebbe essere, goliardicamente, definita, come la celebrazione del “primo non prenderle”. La cura ossessiva per la fase difensiva da parte dei due allenatori fa delle due contendenti le migliori difese del torneo. Ma il Casarano si presenterà al “Celestino Laserra” privo di uno dei suoi interpreti migliori. Non sarà, infatti, del match, come già era accaduto domenica scorsa contro l’Omnia Bitonto, Manuel Vergori, a causa dell’infortunio (stiramento del collaterale del ginocchio sinistro) occorsogli nella gara con il Corato.

“Anche se non potrò dare il mio contributo in campo la mia vicinanza alla squadra è massima”, sottolinea il difensore classe 1986. Consapevole dell’importanza capitale del match. Attualmente il primo posto dista quattro punti. Un risultato diverso dalla vittoria potrebbe significare l’addio alla lotta per il titolo? “Se quelle che ci precedono vincono, il distacco si allunga e sarebbe davvero complicato rientrare, anche nell’eventualità di un nostro pareggio – osserva Vergori -. Avetrana sarà una tappa fondamentale della nostra stagione”.

Ma se alla vigilia gli avessero detto che a febbraio il Casarano si sarebbe giocato il campionato assieme all’Avetrana, ci avrebbe creduto? “Sinceramente no. Considero l’Avetrana come la vera sorpresa del torneo. Dopo un solo anno di Eccellenza la società è stata bravissima a programmare e a gettare le basi per questa stagione. I dirigenti biancorossi hanno lavorato benissimo, a fari spenti, senza fare troppi fuochi d’artificio, riuscendo ad allestire una squadra forte. A loro va un grandissimo plauso”. Che partita si aspetta Vergori? “Molto equilibrata, tosta, combattuta fisicamente anche a causa del terreno di gioco. In settimana ci siamo allenati sulla terra proprio per arrivare al meglio a quest’incontro. La voglia di riscatto è tanta”.

Il riferimento è chiaramente al ko di domenica scorsa e al rendimento delle ultime due gare, in cui è arrivato solo un punto in due impegni consecutivi in casa. Ma solo chi conosce dettagliatamente il percorso dei rossazzurri in campionato sa che gli uomini di Pietro Sportillo si esprimono meglio fuori dalle mura di casa. Sui trentasette punti totali, diciannove sono arrivati lontano dal “Capozza”.In casa troviamo più difficoltà perché siamo condannati a vincere. La pressione della piazza è veramente forte. Inoltre non è semplice sbloccare il risultato contro avversari che vengono e si mettono tutti dietro la linea della palla. Dobbiamo trovare più continuità proprio sul nostro terreno di gioco. Ci mancano dei punti in casa”.

Ma intanto bisognerà fare i conti con il clima caldo del “Celestino Laserra”. Detto già della solidità difensiva delle due squadre, quali sono, secondo il grande assente del big match, i punti di forza dell’Avetrana? “Intanto il suo numero uno. Per quanto fatto vedere finora, Petranca ha dimostrato di essere il miglior portiere dell’Eccellenza. Ricordo ancora l’intervento compiuto su un mio tiro all’andata, una prodezza assoluta. L’Avetrana è una squadra molto solida, con una fisionomia di gioco ben precisa e un attaccante importante come Cappellini. Ma soprattutto ha un’arma in più: non ha nulla da perdere.

Quando, invece, ti chiami Casarano, questa spensieratezza non esiste. Le attese che ti precedono e ti circondano sono sempre molto alte. Qual è il bilancio dopo ventuno giornate? “Stiamo rispettando i programmi societari, che ci hanno chiesto di puntare al primo posto da dicembre in poi. Questo è un campionato molto equilibrato, in cui basta non vincere per due giornate di seguito per allontanarti dalla vetta. Ecco, è proprio questo che ci è mancato – conclude Vergori – : un filotto di 4-5 vittorie consecutive”.