CUTROFIANO – Cruschi infuriato: “Se la Federazione non ha arbitri all’altezza riduca le categoria”
Salvatore Cruschi, presidente della Gioventù Cutrofiano (militante in Prima Categoria) alza la voce: “Siamo ultimi in classifica, ma non per questo possiamo accettare di essere maltrattati tutte le settimane dagli arbitri, che evidentemente si fanno condizionare dal fatto che siamo in coda. Stante il fatto che, dopo i ritiri di Matino e Trio Trepuzzi non ci saranno retrocessioni in Seconda Categoria, potremmo anche andare avanti e stare zitti, in quanto l’ultima piazza non determinerà il nostro declassamento. Invece, non siamo disposti a sopportare questo andazzo. La Federazioni trovi il modo di designare arbitri all’altezza e se non ne ha a disposizione allora riduca le categorie. Pur nel nostro piccolo, sosteniamo dei costi per disputare il campionato e pretendiamo pari dignità rispetto a tutte le altre società. Sia chiaro che ce l’ho con i direttori di gara e non con gli avversari che giocano la propria partita”.
“Domenica scorsa – aggiunge Cruschi – il rigore con il quale il Leverano ha sbloccato il risultato è stato una pura invenzione dell’arbitro, che ha iniziato in questo modo la sua performance e l’ha conclusa annullandoci il gol del 3-3, che era regolarissimo. Simili inconcepibili decisioni hanno comportato le proteste dei calciatori e così oltre al danno abbiamo dovuto sopportare anche la beffa di una serie di squalifiche ed anche una multa salatissima. Tutto ciò è scoraggiante”.
