VIRTUS FRANCAVILLA – Una prova di grande personalità non basta, il Catania esulta con Tedeschi
La Virtus Francavilla cade al “Massimino”, 0-1, per mano del Catania di Cristiano Lucarelli nel posticipo della ventitreesima giornata. Ma la formazione di D’Agostino, al cospetto della seconda forza del campionato, gioca una partita gagliarda e di grande personalità e non avrebbe meritato la sconfitta.
La cronaca. Partenza fortissima del Catania ed è subito vantaggio. Punizione di Lodi, Tedeschi svetta imperioso ed insacca alle spalle dell’esordiente Saloni. Risposta Virtus al 4’ con un tiro-cross velenoso di Prestia, Pisseri è costretto a rifugiarsi in angolo. Minuto 8, Di Grazia lancia in contropiede Caccavallo, l’ex Cosenza, giunto al limite, si accentra e spara col mancino: Saloni controlla. Decimo, girata improvvisa di Ripa e pallone che sfila sul fondo sfiorando il palo alla sinistra di Saloni.
Il Francavilla gioca con personalità e crea diversi grattacapi alla retroguardia etnea soprattutto con gli inserimenti di Folorunsho e gli strappi di Albertini, nell’insolita posizione di laterale sinistro. Al 26’ Sicurella ci prova col destro, il pallone, deviato, assume una strana traiettoria e termina in corner. Al 33’ il Catania alleggerisce la pressione: angolo di Lodi che pesca al limite Marchese, il terzino si coordina per la battuta al volo ma non inquadra lo specchio. Al 43’ altra pennellata di Lodi, Ripa, tutto solo, colpisce debolmente di testa e spreca. Nel primo di recupero, la Virtus recupera un buon pallone sulla trequarti, Sicurella conclude dal limite, Pisseri mette in angolo.
Primo squillo della ripresa di marca siciliana. Percussione di Lodi che vince un paio di contrasti, entra in area ed incrocia col mancino, sfera alta. Poi riprende a macinare gioco la compagine salentina: 9’ Folorunsho pesca Madonia tutto solo in area, l’attaccante manca il controllo e fa sfumare una ghiotta chance. Fase centrale senza particolare sussulti, al 21’ Prestia cerca la soluzione dalla distanza: Pisseri c’è. Replica rossazzurra con Ripa, ispirato da Lodi, che resiste al ritorno di Agostinone e poi calcia dall’interno dell’area, lo stesso difensore sporca in angolo.
A nove dalla fine, brividi per il “Massimino” con la punizione di Lugo Martinez che fa la barba all’incrocio dei pali. Nel finale tanto agonismo e nessuna vera occasione. Per il Catania un successo pesante per restare in scia del Lecce, la Virtus Francavilla torna a casa con zero punti ma tante certezze in più.
