LA PARTITA – Un rigore dubbio condanna un buon Lecce. Il Carpi agguanta i giallorossi
Quello che va di scena al Cabassi è il big match della giornata: la prima indiscussa che affronta nelle mura nemiche i principali inseguitori, il Carpi. Già leggendo il pre-partita ci si aspettava una gara molto combattuta fra una squadra che gode di ottima salute, il Carpi, ed un’altra squadra che da un mese abbondante ha perso un po’ la strada del successo, il Lecce. Discutibili le scelte di Lerda che, ancora una volta, lascia Chevanton a casa pur disponendo di un attacco ormai sterile da tempo. Il primo tempo è del Carpi: venti minuti di assoluto domino biancorosso, però senza mai impensierire Benassi; alla mezz’ora il Lecce reclama un calcio di rigore per fallo su Pià , episodio molto dubbio.
Il Lecce cresce un pò col passare dei minuti; Chiricò e Falco cercano di valicare la difesa avversaria ma non trovano mai una soluzione personale vincente e nè un buon assist a smarcare l’unica punta, Jeda. L’unica nota degna di essere appuntata è quella dell’espulsione quantomai discutibile dell’appena entrato Guillermo Giacomazzi: l’arbitro Maresca ammonisce il capitano per una manata all’avversario dopo averlo già ammonito in precedenza per un fallaccio. Il primo tempo si spegne così con qualche tentativo velleitario dalla distanza sia del Carpi che del Lecce, e con l’espulsione del capitano che lascia la sua squadra in 10.
Comincia senza variazioni il secondo tempo; dopo nemmeno un minuto di gioco è Di Maio che prova a portare il Lecce in vantaggio con una rovesciata, ma il pallone si spegne a lato. Cala la nebbia e aumentano diverse sviste arbitrali ai danni del Lecce; la partita prosegue a ritmi blandi: prima Pià sfiora il gol del vantaggio e poi risponde il Carpi dalla distanza con un gran tiro che va di poco sopra sulla traversa. Ma gli arbitri di questa lega: continuano a deludere vistosamente: diverse sviste ai danni del Lecce, ma plateale al 25′ quando Bianco, già ammonito, commette un fallaccio ai danni di Palumbo; niente ammonizione.: Brivido alla mezz’ora quando Benassi si avventa su Arma: Maresca ammonisce per simulazione, scoprendo che anche per il Carpi fioccano i cartellini.
Al 32′ rigore dubbio per il Carpi: ammonito Legittimo e gol di Arma. Nel Lecce entra un difensore, Vinicius Gouvea, per un attaccante, Filippo Falco: mossa poco comprensibile di Lerda che sembra voler mantenere il risultato piuttosto che provare a cercare un pareggio che ripristinerebbe le distanze in classifica. Al 40′ arriva l’espulsione per Pià per proteste lasciando in 9 un Lecce alla deriva; poco dopo il Carpi si divora il raddoppio sparando sul fondo per tre volte.
I modenesi agguantano il Lecce in classifica. Sabato la chiusura d’anno (un anno tormentato) in casa contro il forte Albinoleffe.
IL TABELLINO
Carpi (MO), stadio Cabassi
domenica 16/12/2012 ore 14.30
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 -16ª giornata
CARPI-LECCE 1-0
RETE: 33′ st rig. Arma
CARPI: Sportiello, Letizia, Sperotto, Concas, Poli, Terigi, Cortesi, Bianco, Arma, Kabine (18′ st Ferretti), Di Gaudio (34′ st Potenza). A disp.: Trini, Bassini, Cenetti, Furini, Negri. Allenatore: Tacchini.
LECCE: Benassi, Vanin, Legittimo, Memushaj, Di Maio, Esposito, Chiricò (1′ st Palumbo), Zappacosta (38′ pt Giacomazzi), Jeda, Pià, Falco (34′ st Vinicius). A disp: Petrachi, Tomi, Malcore, Bustamante. Allenatore Lorieri (Lerda squalificato).
ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli.
NOTE: Ammoniti Sperotto (C), Bianco (C), Di Maio (L), Vanin (L), Memushaj (L), Arma (C), Legittimo (L). Espulsi: Giacomazzi (L) al 43′ pt e Pià (L) al 42′ st. Rec. 4′ e 3′.
