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L’AVVERSARIO – Carpi, ostacolo durissimo e con un’Arma in più

Carpi vs Lecce: fuori i secondi! Affidarsi ad un’espressione propria del mondo pugilistico rende ancora più affascinante il big match del girone A di Lega Pro, tra quelle che saranno, fino alla fine del torneo, le due principali antagoniste nella corsa alla piazza d’oro, quella della promozione diretta.

Carpi imbattuto tra le mura amiche, con 5 successi e un pareggio all’attivo, e soprattutto miglior difesa del girone (insieme alla Cremonese) con soli 8 gol al passivo: meno della metà rispetto alla truppa di Lerda. Dopo la finale play off persa lo scorso anno, la società ha deciso di avvicendare in panchina Egidio Notaristefano con Daniele Tacchini, ex tecnico del Lecco, per una ventata di novità ma confermando ambizioni importanti. E i cambiamenti non hanno riguardato solo la conduzione ma anche, se non soprattutto, il parco giocatori, profondamente rinnovato in molti ruoli chiave.

Per difendere la propria porta il Carpi ha scelto Marco Sportiello, promettentissimo classe 1992, arrivato alla corte di Tacchini dal Poggibonsi. Nel pacchetto arretrato le novità si chiamano Gaetano Letizia, cursore scovato dai biancorossi dopo due stagioni nell’Aversa Normanna, e Nicolò Sperotto, messosi in mostra nella Reggiana. La continuità ha invece il volto di Fabrizio Poli, ottimo centrale, alla terza stagione in Emilia Romagna (1 gol all’attivo).

L’anima della formazione biancorossa è senza dubbio Marco Perini, capitano e centrocampista di riferimento (quarto campionato nel Carpi) : giocatore irrinunciabile per Tacchini. L’innesto più importante in mezzo al campo è stato quello di Raffaele Bianco, scuola Juventus, tra i protagonisti della cavalcata che ha portato in B lo Spezia nella passata stagione. Occhio anche a Fabio Concas: visione di gioco, piedi buoni e vizietto del gol (5 nel campionato scorso, 1 in questa stagione).

È nel reparto avanzato che Tacchini può però contare su una vasta gamma di soluzioni: Andrea Ferretti, scuola Parma, spesso utilizzato come trequartista, grande specialista dei calci piazzati e autore finora di 5 centri (miglior marcatore della squadra); Mehdi Kabine, centravanti marocchino, finito lo scorso anno nella lista della spesa del Napoli, buon fiuto del gol e movimenti da attaccante di razza (3 volte a segno nel campionato in corso). Il rinforzo per eccellenza, Rachid Arma: i 18 bersagli nella stagione passata con la Spal non sono valsi la salvezza per i ferraresi ma una vetrina importante per questo attaccante marocchino. Pecca forse un po’ di continuità ma sotto porta può essere letale. Non va dimenticato Francesco Potenza, spesso utilizzato da Tacchini a partita in corso, per sfruttarne l’esuberanza e la rapidità.