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AVETRANA – Prete, sfida di vertice: “Col Fasano stimoli al top, faranno la differenza i particolari”

Se la difesa dell’Avetrana è un bunker quasi impenetrabile è anche merito suo. Vittorio Prete non ha bisogno di presentazioni, per lui parlano gli anni spesi tra Serie D e Serie C. La parentesi sfortunata l’anno scorso con l’Hellas Taranto, quest’anno il grande rilancio con la maglia biancorossa. Schierato principalmente sulla fascia, è difficile che mister Branà faccia a meno di lui, anche per le sue caratteristiche di duttilità. È stata una settimana particolare in casa Avetrana: il risveglio da primi della classe, la testa immediatamente proiettata al match di domenica prossima in casa del Fasano. Uno scontro diretto, almeno così dice la classifica. Basterebbe già solo questo per trovare dentro di sé gli stimoli, per non parlare del fatto che il “Vito Curlo” è sempre un ambiente molto caldo con una cornice di pubblico suggestiva e che il Fasano è al centro di una campagna di rafforzamento che ha già portato in dote cinque calciatori di grande livello. “Indubbiamente una gran bella partita e gli stimoli non mancheranno” – osserva Prete -. “Loro dovranno vincere per forza, ma si troveranno di fronte una squadra che non ha niente da invidiare a nessuno, che si divertirà e che giocherà a viso aperto esprimendo il proprio credo calcistico”.

E un tema nel tema è il confronto tra il miglior attacco del campionato, quello del Fasano, contro la seconda miglior difesa, quella dell’Avetrana. Chi la spunterà? È pragmatico il difensore biancorosso. “Faranno la differenza i piccoli particolari”. E domenica la difesa avetranese si ritroverà di fronte un pezzo da novanta come Anibal Montaldi, che ha già timbrato all’esordio con la maglia biancazzurra. Come si ferma un attaccante come lui? “Sinceramente non lo conosco” è il commento del terzino classe 1989. Ma il Fasano è una squadra ricca di stelle. Potendo togliere un elemento ai suoi avversari, chi toglierebbe Vittorio Prete? “Avrei tolto Richella, ma ho saputo che non è più un calciatore del Fasano”. Domenica prossima il Fasano, poi in casa il Gallipoli, quindi la pausa natalizia. Che cosa si aspetta l’ex Hellas da questo fine anno e da quello che verrà? “Non mi aspetto niente, tutto ciò che verrà in più sarà ben accetto. La nostra forza principale è che non abbiamo l’assillo della classifica, ma pensiamo alla singola partita, allenandoci ogni giorno a mille”.