ECCELLENZA – Il Tribunale Federale Territoriale sanziona duramente il Barletta. Le motivazioni
Dure sanzioni comminate al Barletta dal Tribunale Federale Territoriale. La società biancorossa e cinque componenti della dirigenza sono stati giudicati nell’ambito del procedimento promosso dal Procuratore Federale della Figc per i seguenti accadimenti: “per aver annullato la seduta di allenamento della prima squadra della propria società di appartenenza, prevista per il giorno 28/3/2017, così sottostando alle minacce poste in essere dai sostenitori della stessa squadra che avevano manifestato la volontà di contestare aspramente i calciatori in occasione della medesima seduta di allenamento; nonché per aver fatto giocare la prima squadra della propria società ,nelle due ultime gare del campionato di Eccellenza della Regione Puglia della stagione sportiva 2016-2017, con una maglia diversa rispetto a quella normalmente utilizzata, così sottostando alla minaccia posta in essere dai sostenitori della stessa squadra i quali, alla fine della gara del 26/3/2017 tra Barletta e Trani avevano inveito nei confronti dei calciatori definendoli indegni di indossare la maglia sociale”.
I dirigenti Sabino Falco (all’epoca dei fatti presidente del Barletta), Ruggiero Cristallo (vice presidente), Vincenzo Bellino, Michel Alessandro Ferrigni e Raffaele Domenico Zingrillo (dirigenti) sono stati sanzionati con l’inibizione per 6 mesi. La società Barletta, infine, è stata punita con un’ammenda di 500 euro e tre gare da disputare a porte chiuse nel campionato di competenza.
