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LA CRONACA – Il Lecce resta al palo. Sfortuna e occasioni sprecate, a Fondi è solo pari

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive in campionato del Lecce, che pareggia 0-0 sul campo di un Racing Fondi che rispetta il pronostico della vigilia che lo indicava come avversario difficilissimo da affrontare per le big, non rubando nulla in chiave risultato finale. I giallorossi hanno da imprecare contro la sfortuna per il palo di Tsonev ma soprattutto contro loro stessi, viste le diverse occasioni sprecate e le troppe pause prese nel corso di una gara giocata non certo a ritmi vertiginosi. I ragazzi di Liverani si portano momentaneamente a +6 da Catania e Trapani secondi, con i rossazzurri che devono giocare in serata con l’Akragas.

L’avvio di match del Lecce è strepitoso, con i giallorossi che riescono a viaggiare ai ritmi alti voluti da mister Liverani braccando il Racing Fondi nella sua area di rigore. Dopo soli quattro minuti una bella azione manovrata dei salentini libera al tiro dal limite Tsonev, che sfiora la traversa. Passano altri due primi e l’avanzata giallorossa mette in difficoltà la difesa di Mattei, che non riesce a liberare l’area di rigore favorendo il colpo di testa di Armellino, bloccato da Elezaj. I laziali provano a reagire al settimo con il pimpante Addessi, che cerca un mancino a rientrare fuori di un paio di metri. Al 9′ Di Piazza cerca la magia con un tiro al volo da oltre trenta metri: il tentativo è alquanto pretenzioso, e il portiere rossoblù para senza problemi. Un minuto più tardi Torromino si libera al tiro dal limite, non riuscendo a trovare la porta di un soffio. Tocca poi a Lepore, al quarto d’ora, cercare il jolly dalla distanza, ma il suo destro riesce solo a sorvolare la traversa. Sempre da fuori anche la conclusione, alla mezz’ora, di Tsonev, che colpisce benissimo e potente verso la porta di Elezaj, senza riuscire ad angolare per eludere il sicuro intervento dell’estremo albanese. Dopo una mezzora di dominio giallorosso, l’undici di Liverani cala vistosamente nel finale di tempo, abbassando l’intensità delle sue azioni e subendo il redivivo gioco fondano. Al 32′ primo tiro in porta Racing ad opera di Lazzari, il cui diagonale è bloccato a terra da Perucchini. Ben più insidioso Corvia al trentacinquesimo: il grande ex si libera sulla linea del fuorigioco e si presenta da solo dinanzi al 22 giallorosso, subendo il rientro di Cosenza e calciando alto. Al 40′ Perucchini deve superarsi per evitare che la conclusione dal limite di Addessi si insacchi nell’angolino basso, e devia in angolo. I padroni di casa chiudono in crescendo, e il Lecce soffre fino al fischio dell’arbitro che annuncia la conclusione del primo tempo.

Nella ripresa i giallorossi provano a riprendere in mano le redini dell’incontro. Al 48′ bel calcio di punizione di Armellino, che dai trentacinque metri inquadra la porta ma trova la risposta di Elezaj. L’estremo locale si supera cinque minuti dopo, quando si oppone alla conclusione a botta sicura di Di Piazza, che si era lanciano in solitaria scattando sulla linea del fuorigioco. Al 65′ il tiro dalla distanza di Armellino si trasforma in un assist prima per Di Piazza, che svirgola da pochi passi, e poi per Tsonev, la cui conclusione da distanza ravvicinata è smorzata da Ghinassi e termina tra le mani del portiere. Al 72′ altra clamorosa opportunità per il Lecce: il cross di Lepore trova Tsonev libero sul secondo palo, ma il colpo di testa del bulgaro è deviato sul palo da un prodigioso intervento di Elezaj. Al 94′ l’ultimo brivido del match: Persano stoppa al limite e calcia al volo, sfiorando il palo alla sinistra di un Elezaj che stavolta sembrava non poterci arrivare. E’ l’ultimo brivido di un match che termina a reti bianche.

Nel prossimo turno il Lecce osserverà il riposo, e tornerà in campo il 10 dicembre, nuovamente fuori casa, con la Paganese.