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LA CRONACA – E’ un Lecce infinito. I giallorossi danno spettacolo e ribaltano il doppio vantaggio della Reggina

Ennesimo tris ed ennesimo risultato utile consecutivo (siamo a dodici) per il Lecce, che supera per 3-2 la giovanissima Reggina in un match a dir poco pirotecnico. I giallorossi devono andare sotto di due reti per darsi una svegliata e prendere in mano una partita poi meritatamente vinta con giocate spettacolari e pochissimi altri rischi, per un risultato che sarebbe potuto essere ben più ampio in favore dei padroni di casa. I ragazzi di Liverani grazie a questa vittoria mantengono il loro vantaggio sulle due principali inseguitrici, Catania e Trapani, entrambi vincitrici quest’oggi.

Nel primo tempo il Lecce parte subito all’arrembaggio della porta della Reggina, che con qualche affanno contiene gli attacchi dei giallorossi. Al terzo minuto il pressing di Di Piazza mette in difficoltà Cucchietti, che sbaglia in presa alta ma rimedia in un secondo tempo prima del tocco a porta vuota del bomber salentino. Al 9′ i padroni di cosa trovano il gol con Di Piazza, subito annullato dall’arbitro causa fuorigioco inesistente dell’attaccante. Il Lecce aumenta la pressione sugli avversari, che però al quattordicesimo trovano a sorpresa il vantaggio. A siglarlo è Bianchimano, che raccoglie il cross perfetto di Pasqualoni e approfitta dell’indecisione di Cosenza e Perucchini per insaccare. La reazione giallorossa è veemente, con Tsonev che al ventesimo ci prova con una bordata respinta dalla difesa e poi con una rovesciata fuori di poco. Al 24′ Armellino sfiora il gol da fuori: il mancino a giro della mezzala è bello da vedere e impreciso di un soffio. Passa un minuto, e alla seconda disattenzione di giornata la difesa di casa è ancora punita. Il solito Bianchimano, servito da Solerio, elude il terribile posizionamento della linea difensiva di Liverani e a tu per tu con Perucchini lo batte senza indugio. Ancora una volta il Lecce reagisce al gol avversario, e stavolta lo fa con maggiore precisione. Al ventisettesimo Torromino riceve il tacco in sponda di Di Piazza e con un destro a giro dal limite batte Cucchietti. Alla mezz’ora, la magia di Ciancio fa esplodere ancora il Via del Mare: al termine di un’insistita azione locale, l’ennesima del match giallorosso, il terzino sinistro calcia al volo dai trenta metri, indovinando l’angolo lasciato scoperto da Cucchietti per il gol del pareggio. Ora i giallorossi sono assoluti padroni del gioco, e schiacciano la Reggina nella propria trequarti. Al 40′ cross al bacio di Lepore per Torromino, che non è uno specialista del colpo di testa e manda alto. Al 43′ la rimonta è completata grazie alla prodezza di Tsonev: il bulgaro è abile nel trasformare un calcio di punizione conquistato da Di Piazza, nonostante la posizione di battuta fosse defilata. Termina dopo due minuti di recupero una prima frazione illuminata dai fuochi d’artificio provocati dai ventidue in campo.

Ad inizio ripresa i calabresi provano ad abbozzare una reazione, orchestrando un paio di buone azioni offensive che non producono nulla di ché. Al cinquantesimo arriva un tiro in porta di Mezavilla da distanza siderale che non crea particolari apprensioni a Perucchini, il quale para a terra senza problemi. Il Lecce attende e cerca di sfruttare il contropiede, come al sessantatreesimo quando Di Piazza si invola e supera prima Solerio e poi Mezavilla che lo atterra; secondo giallo inevitabile per il brasiliano, che lascia i suoi in dieci. Dal calcio da fermo Lepore chiama uno spettacolare schema stile-calcio a 5 che libera Di Piazza, il quale anziché battere a porta semivuota cerca senza trovare Mancosu a due passi dalla porta di Cucchietti. Ancora lo scatenato Di Piazza al tiro al sessantanovesimo, ma di punta il 9 giallorosso è ancora impreciso. Al 75′ il lancio di Lepore trova libero il solito Di Piazza, il cui tiro al volo da solo di fronte al portiere ospite si spegne sul fondo. Altra opportunità per i locali quattro minuti più tardi, quando il cross di Lepore trova Mancosu, bravo nell’inserirsi meno nella conclusione, alta sopra la traversa. All’83’ si rivedono gli amaranto con il calcio di punizione di Bianchimano, nettamente alto. Due minuti dopo si fa vedere il neo entrato Caturano, autore di una bella girata di destro che sfiora il palo. All’87’ Porcino tenta il jolly con un tiro al volo dalla distanza che termina abbondantemente alto. E’ l’ultimo tiro di una gara emozionante e che i giallorossi hanno portato a casa con qualche rischio, ma soprattutto con impegno e audacia.

Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Racing Fondi, sabato pomeriggio alle 16.30.