SCHERMA – Lombardi e Verdesca, prove super a Novara per gli alfieri del Club Scherma Lecce
Ottima prova degli allievi del Club Scherma Lecce nella prima prova nazionale Cadetti che si è svolta a Novara nello scorso weekend e che ha visto la partecipazione di 800 atleti provenienti da tutta Italia.
Nella spada femminile grande impresa di Liliana Verdesca che chiude al sesto posto al cospetto di altre 362 atlete. Risultato, questo, che le permetterà di partecipare di diritto al Campionato italiano Cadetti che si terrà a Verona nel mese di maggio 2018. Verdesca, dopo aver chiuso il girone eliminatorio vincendo tutti gli assalti, ha continuano la sua corsa nel tabellone eliminando, nell’ordine, Aurora Matola (Fiamme Oro Roma), Marie Brugna (Club Scherma Roma), Sara Condorelli (Cus Catania), Irene Viviani (Scherma Genova) e Alice Spinelli (Lame trevigiane Treviso). Solo ai quarti di finale è arrivato lo stop a 12 da parte di di Marta Lombardi (Cus Pavia) che ha fermato la spadista leccese ai piedi del podio. Nella stessa gara buone prove anche per Letizia Orlando, eliminata nella diretta per le 128, e di Ludovica Montinaro, fuori nei gironi eliminatori.
Importantissimo anche il 15° posto di Giorgio Lombardi in una gara con altri 437 schermidori. Inizio di gara strepitoso per Lombardi, avanzato al turno successivo vincendo tutti gli assalti. Quindi, sono arrivate le vittorie contro Filippo Latini (Colleferro), Di Bernardo (Bergamo), Fabio Voglio (Asti) e Francesco Caudo (Roma). A fermare, poi, la corsa di Lombardi è stato Longo (Roma). Un risultato, questo, che, oltre a proiettarlo nella parte del ranking nazionale, gli regala la qualificazione alla prova under 20 che si terrà a Ravenna a fine novembre, insieme all’altra cadetta Verdesca.
“Reduci dalle gare del circuito europeo Cadetti, Lombardi a Budapest e Verdesca a Ginevra, i due ragazzi hanno dimostrato di essere più che degni di rappresentare l’Italia oltre confine. Solo 20 schermidori, infatti, possono partecipare alle gare internazionale e vedere tra questi due leccesi non può che essere motivo d’orgoglio per un’intera città. I miei più sinceri complimenti al maestro Alessandro Rubino che, mattone dopo mattone, sta costruendo una realtà schermistica leccese senza precedenti. Sicuramente frutto di un lavoro di squadra che, in soli dieci anni, ha raggiunto traguardi importanti. Frutto di un lavoro serio, costante e di tanta passione per uno sport considerato, purtroppo, ancora minore”. Questo il commento della numero uno del sodalizio leccese, Sari Greco.
