GALLIPOLI vs LIBERTAS – Le pagelle giallorosse: Passaseo rientro opaco, Aragao si sblocca
GALLIPOLI vs LIBERTAS – Le pagelle giallorosse
Passaseo voto 5.5: l’ultima apparizione da titolare risale al 21 ottobre quando a suon di grandi parate regalò la vittoria ai suoi in quel di Galatina, ieri però è apparso un po’ arrugginito, soprattutto in occasione del raddoppio ospite, quando con troppa facilità si è fatto beffare da una traiettoria velenosissima. Per il resto poche parate ma molti palloni regalati agli avversari in fase di costruzione. ARRUGGINITO
Casalino voto 6.5: dopo l’opaca prestazione di San Severo è arrivato il pronto riscatto contro la capolista, preciso e puntuale nelle chiusure, si lascia andare con anticipi molto alti che però vanno spesso a buon fine. Se l’attacco della capolista Molfetta è risultato a dir poco sterile non si può che fare un applauso a tutta la linea, capitano compreso. FIDELITER EXCUBAT
Margagliotti voto 6-: non gioca un’ottima partita, ma per cuore e dedizione non merita l’insufficienza e a sua discolpa va sommato anche il fatto che nonostante sia un destro naturale, per cause di forza maggiore viene impiegato sulla fascia sinistra, fattore che incide non poco, soprattutto sull’imprecisione in fase offensiva. VITTIMA SACRIFICALE
Alessandrì voto 6: gioca i primi venti minuti da padrone assoluto del centrocampo tessendo le reti del gioco giallorosso in stile Penelope versione mattutina, ma con il passare dei minuti la marcatura a uomo degli avversari produce i suoi effetti e finisce per disinnescare quella che è la prima fonte di gioco del Gallo. ALLERGICO ALLA GABBIA
Sportillo voto 6+: valido lo stesso fatto per Casalino, con tanta esperienza, fame e voglia di vincere si francobolla sugli attaccanti avversari facendoli girare a spesso a vuoto. La rabbia a fine partita è la perfetta fotografia di quello che è Pietro Sportillo. MASTINO NAPOLETANO
Pellegrino voto 6+: se prima era considerato un centrocampista adattato a difensore, ora si inizia a pensare che il numero 6 giallorosso fosse un difensore adattato a centrocampo, visto che anche ieri dimostra le sue doti da marcatore e leader difensivo, concedendo poco e niente al pericolo numero uno molfettese, Petruzzella. VERSIONE CALAMITA
Savino voto 6: non una delle sue migliori prestazioni stagionali e nonostante tutto il suo destro vellutato risulta sempre un grosso pericolo per le difese avversarie. Nonostante le pile sembrino un po’ scariche, da una sua pennellata d’autore nasce il gol del momentaneo pareggio. FIN TROPPO GEOMETRICO
Solidoro voto 6+: a fine partita il tachimetro sarà sicuramente fuori uso, combatte come un leone a centrocampo, facendo a sportellate con chiunque, dimostrando tanta personalità e voglia di fare. Nella ripresa cerca ripetutamente l’inserimento vincente, mancando l’appuntamento con il gol per una questione di centimetri. MARATONETA
Renis voto 5: l’assenza del gol inizia forse a pesare un po’ troppo e ieri ancora una volta il Tanque giallorosso spreca clamorosamente da pochi passi la possibile palla del vantaggio dopo una grande imbucata di Fiore, occasione che finisce per condizionarlo anche dal punto di vista mentale, tanto da costringere Calabro a lasciarlo negli spogliatoi a fine primo tempo. Il tempo per rispondere c’è visto che tutti conoscono l’enorme valore di questo giocatore. MOMENTO NO
Preiscce voto 6.5: pronti via e si ritrova sui piedi l’occasione del vantaggio che spreca malamente, ma ieri al contrario di altre volte anziché abbattersi cresce con il passare dei minuti, facendo ammattire la difesa avversaria e risultando imprendibile per i disperati difensori ospiti. La traversa prima e la sfortuna poi gli negano la gioia di un gol meritatissimo. IMPRENDIBILE
Fiore voto 6+: dopo più di tre mesi senza mai disputare una gara, si trova buttato nella mischia contro la capolista, parte bene e serve prima un grande assist a Renis che spreca malamente, poi continua a muoversi con grande intelligenza per tutto l’arco della partita, anche se nel finale cala un po’. Come esordio niente male. BUONA LA PRIMA
Aragao voto 6+: entra nella ripresa per dare più peso in fase offensiva alla squadra, il suo compito lo svolge molto bene, regalando vivacità a tutto il reparto, anche se a volte appare un po’ troppo innamorato del pallone. Con una grande torsione sigla il gol del pareggio e in seguito dalla sua velocità nascono delle occasioni interessanti che potevano portare in vantaggio i giallorossi. VIVACE
Migali voto 5.5: subentra a Renis per dare un po’ di vitalità, ma sembra soffrire molto la fisicità dei difensori avversari e finisce per essere quasi nullo nella manovra offensiva. STERILE
—
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia 6, Messina 5.5, Daddario 5.5, Demaj 6, Paris 6, Rubini 6, Giuliani 5.5 (Cantatore sv), De Santis 6.5, Petruzzella 5.5 (Colella sv), Loseto 6.5, Milloni 5.5 (Favia 6)
