ECCELLENZA – Gallipoli da primato, Avetrana da sogno. Scossa Otranto, tanti spunti interessanti
La settima giornata di Eccellenza è fatale al Trani, che, dopo essere stato in testa dal primo turno, perde la vetta della classifica a favore di Bitonto e Gallipoli. La Vigor paga il pareggio interno col Molfetta e domenica prossima partita di fuoco in casa del Gallipoli. Dopo un inizio non brillantissimo, completa la rimonta il Bitonto, che, contro la cenerentola Bisceglie, inanella la quinta vittoria consecutiva. Momento di forma straordinario anche per il Gallipoli, a cui l’etichetta di sorpresa comincia ad andare un po’ stretta.
I giallorossi fanno cadere l’imbattibilità interna del Novoli (seconda sconfitta consecutiva per i rossoblù) e collezionano il terzo successo di fila, quarto risultato utile consecutivo. È una squadra che si esprime bene, il Gallo, e che segna tanti gol. Il suo attacco è secondo solo a quello del Fasano. I brindisini hanno all’attivo diciassette reti, contro le quindici della formazione di mister Villa. Torna a vincere il Fasano dopo tre giornate di astinenza e condanna il Galatina al terzo ko consecutivo. E domenica prossima big match, al “Vito Curlo”, tra Fasano e Bitonto. Si troveranno di fronte la quarta della classifica contro la prima, l’attacco più forte contro una delle difese meno battute.
Ma se parliamo di squadre in grande spolvero, il pensiero non può non correre all’Avetrana. Al “Capozza”, la formazione di mister Branà aggiunge un altro tassello alla sua fantastica storia sportiva, grazie a un gol dell’argentino Ceresetto. Per il Casarano, che, a onor del vero ha dovuto giocare per oltre un’ora in inferiorità numerica, si tratta della seconda sconfitta in casa. I rossazzurri sono una squadra da trasferta: degli undici punti complessivi, ben otto sono arrivati lontano dal “Capozza”. Le Serpi restano la miglior difesa del torneo, insieme al Trani, con tre reti subite. La difesa peggiore, con sedici gol incassati, è sempre quella dell’Aradeo, che, assieme a Barletta e Bisceglie, detiene anche l’attacco meno prolifico, solo tre le reti segnate.
L’altro dato che accomuna questo terzetto di squadre è quello di non aver ancora vinto una partita. Quella prima vittoria che invece è arrivata domenica scorsa per il Vieste, proprio ai danni del Barletta. Corato e Omnia Bitonto confermano la vocazione al pari anche nello scontro diretto di domenica scorsa, chiusosi sull’1-1. Entrambe hanno pareggiato ben quattro volte.
