ARADEO – “Siamo in credito con la fortuna”, Malerba rassicura: “Ambiente più unito che mai”
Crisi di risultati, ma non di prestazioni. È riassunto così, nelle parole di Marco Malerba, il periodo no dell’Aradeo. Che, stando ai dati puramente statistici, di certo non se la sta passando bene: dopo cinque giornate ha un solo punto in classifica e possiede la peggior difesa, con tredici reti incassate e un attacco asfittico, solo due i gol segnati.
Ma non c’è da allarmarsi, secondo il difensore giallorosso. “Basta guardare le partite che abbiamo giocato finora: col Gallipoli siamo stati puniti su un calcio da fermo, col Galatina meritavamo di vincere noi, col Trani abbiamo subito un arbitraggio piuttosto discutibile e domenica scorsa, contro una signora squadra come il Bitonto, abbiamo retto per ottanta minuti, anche a dispetto delle assenze. La dimostrazione che ci stiamo esprimendo bene è che alla fine di ogni incontro riceviamo i complimenti degli avversari. Direi che siamo in credito con la fortuna”.
Il passaggio dalla Promozione all’Eccellenza molte volte comporta uno scotto da pagare, non è questo il caso dell’Aradeo. “Non stiamo pagando dazio alla categoria – sottolinea Malerba -. “Quasi tutti i calciatori in organico hanno già fatto l’Eccellenza, per cui conoscono bene questo tipo di campionato. Soprattutto sappiamo che, rispetto alla Promozione, qui ogni minimo errore lo paghi caramente. Per questo stiamo lavorando soprattutto sull’atteggiamento mentale. Ecco, forse da questo punto di vista potevamo fare un po’ meglio”. Di certo non manca la serenità. “L’ambiente è più unito che mai: calciatori, allenatore e società viaggiano verso un’unica direzione. Siamo fiduciosi che usciremo presto da questa situazione”.
Bisogna cominciare a correre. L’occasione giusta per togliersi da questa empasse potrebbe arrivare nel prossimo turno, quando l’Aradeo affronterà un’altra squadra in crisi, il Vieste, fermo all’ultimo posto della graduatoria proprio insieme ai giallorossi. “Non dobbiamo guardare la classifica: la loro, come la nostra, è bugiarda. Anzi, ritengo che in generale non siano ancora usciti i veri valori. Rispettiamo il Vieste e ne conosciamo le potenzialità. Sarà una battaglia perché anche loro, proprio come noi, hanno fame di vittorie”.
Fino a ora Gianluca Politi ha mescolato spesso le carte, sia per quanto riguarda la formazione che per quanto riguarda il modulo, utilizzando la difesa e il centrocampo a tre o a quattro. “Il mister non si è fossilizzato con un modulo in particolare. A lui piace cambiare a seconda dell’avversario che si trova di fronte, ma soprattutto a seconda degli uomini che gli offrono maggiori garanzie durante la settimana”. E vedremo chi, in quella che sta per concludersi, si sarà giocato meglio le proprie carte.
