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GALATINA – Salvadore: “Cuore e grinta, non volevamo perdere il derby. Clima teso? A caldo succede…”

Un derby equilibrato, sul filo del rasoio quello tra Galatina e Gallipoli, conclusosi sul 2-2. Il tecnico biancostellato, Andrea Salvadore“Nei primi dieci minuti siamo partiti bene, l’approccio è stato piuttosto positivo. Fino al nostro gol, nella parte centrale del primo tempo, abbiamo perso un po’ di campo in quanto sbagliavamo le uscite e Scialpi giocava troppi palloni. Poi quel gol contestato proprio in chiusura del primo tempo, ha sbagliato l’arbitro a mio avviso in quanto c’era un fallo di mani nettissimo. Potevamo spingere di più nella prima frazione ma il Gallipoli chiudeva bene ogni varco. Nella ripresa, per 20′ il Gallipoli ci ha messo alle corde e abbiamo incassato il gol dell’1-2. Poi l’espulsione di Deffo e ho rischiato il tutto per tutto, ho inserito quattro attaccanti e alla fine ho avuto ragione. Non volevamo perdere questo derby. Dopo il 2-2 di De Giorgi abbiamo macinato una quantità industriale di gioco. L’ingresso di Albano e Calò ci ha dato grande impulso. Alla fine potevamo vincerla con quel rigore fallito, però sono onesto: il rigore era dubbio“.

Clima teso nel finale, ma Salvadore minimizza e archivia tutto: “Dispiace per questi episodi, ma son cose che a caldo possono accadere e finiscono lì, senza polemiche di sorta”.

La classifica premia fin qui il lavoro svolto dai biancostellati: “Siamo una squadra giovane, abbiamo tanti ragazzi con tanta voglia e intendiamo valorizzarli. Viviamo alla giornata. A volte paghiamo un po’ di inesperienza ma dobbiamo crescere anche sotto questo aspetto, migliorando in furbizia e nell’atteggiamento. Non dobbiamo lasciarci prendere dal nervosismo. Dobbiamo quanto prima raggiungere quota 37-38 punti per la salvezza, il torneo è equilibrato – conclude Salvadore – non ci sono né squadre materasso e né una ammazza-campionato”.