NARDÒ – Toro beffato, il Foggia impatta in extremis
(di Emilio ANDRIANI) – Sfugge in extremis al Toro una vittoria che sarebbe stata storica. In un derby che ricorda il passato glorioso di entrambe le squadre, Nardò e Foggia si danno grande battaglia e, alla fine, si dividono la posta in palio. Al vantaggio granata di Corvino siglato al 44′, risponde a due minuti dal termine La Porta.
Mister Renna ritrova finalmente bomber Majella che si riprende il suo posto da unico terminale offensivo. A supportarlo ci sono i soliti Corvino e Bagnoli. In difesa Antico viene preferito a Vergori, al fianco di Taurino e Vetrugno. Sugli esterni Montenegro a destra e l’esordiente Pasca a sinistra. In mediana, accanto a Difino, Giordano vince il ballottaggio con De Razza. Sempre out Marzocchi.
Nel Foggia c’è l’imbarazzo della scelta per mister Padalino. I satanelli hanno a disposizione l’intera rosa. A creare pericoli alla porta di Mirarco c’è Giglio, autore di sei reti in questa stagione. Da segnalare la presenza allo “Zaccheria” di ben 150 tifosi granata.
In avvio gara molto combattuta con le due compagini che non risparmiano colpi. Al 6′ Corvino penetra in area ma Mormile si supera e gli nega la gioia del goal. Il Foggia risponde conquistando ben otto calci d’angolo nei primi dodici minuti. Al 33′ Difino sbaglia il retropassaggio e favorisce Quinto che si guadagna una punizione dal limite. La botta di Agnelli si infrange sulla barriera e non crea particolari pericoli. In chiusura di frazione arriva però il vantaggio granata. Angolo per il Toro, Corvino prende palla, supera un avversario e trafigge Mormile. Si sblocca finalmente il “corvo” granata.
Un primo tempo di grande intensità che trova conferme anche nella ripresa, quando il Foggia è costretto a rincorrere. Al 49′ tiro dalla distanza di Villani, palla a lato. Al 52′ il Toro sfiora il raddoppio. Difino apre per Majella, il tiro a giro del bomber napoletano si spegne di un soffio sul fondo. Ancora più ghiotta è l’occasione del 64′. Vetrugno se ne va sulla sinistra e mette in mezzo, il tiro di Difino a botta sicura trova il salvataggio sulla linea di Basta. La sfera arriva poi sui piedi di Majella su cui Mormile è prodigioso. Al 68′ ci prova La Porta con un tiro a giro, palla fuori. Il Foggia sfiora il pari al 71′ con una botta dalla distanza di Agnelli che colpisce in pieno la traversa. La conclusione da fuori di Ferrante, all’85’, viene bloccata senza problemi da Mirarco. All’88’ arriva però il pari rossonero. Quinto mette in mezzo, la difesa granata non riesce a liberare e La Porta, con un preciso rasoterra, insacca alle spalle di Mirarco.
Pari beffa per i granata che sono stati raggiunti proprio quando la vittoria sembrava ormai a portata di mano. Bisognava sfruttare meglio le occasioni avute in precedenza per chiudere prima il match e far cessare le speranze rossonere. Il punto conquistato tiene a galla i granata sulla zona calda della classifica, seppur di un solo punto. Tra sette giorni al “Giovanni Paolo II” andrà in scena un altro derby, quel Nardò-Taranto che i tifosi granata attendono da tanto, troppo tempo.
