foto: C. Chiricò
LECCE – Chiricò volta pagina: “Peccato, ora pensiamo al Lumezzane”. E sulla sua crescita…
Nell gara con il Pavia è stato uno dei migliori in campo, ma la sua ottima prestazione non è bastata al Lecce per conquistare il bottino pieno. Cosimo Chiricò ha parlato oggi in conferenza, analizzando l’andamento della gara terminata 2-2.
“Certamente c’è del rammarico per il risultato di ieri a Pavia – dichiara l’ex Virtus Casarano in conferenza -. Siamo riusciti a portarci due volte in vantaggio, ma ci siamo fatti raggiungere. Specialmente quando giochi fuori casa e riesci a segnare, avendo il risultato a tuo vantaggio, bisogna fare di tutto per portare a casa i tre punti. Penso che sul risultato finale sia stato determinante il rigore che non abbiamo sfruttato; se fossimo riusciti a portarci sul 3-1, credo che il Pavia, difficilmente, sarebbe riuscito a rientrare in partita”.
Ma cos’è mancato al Lecce? Questa l’opinione di Chiricò: “Probabilmente ieri non abbiamo messo in campo l’attenzione, la cattiveria, la compattezza di squadra che ci hanno contraddistinto altre volte e che ci hanno permesso di vincere le gare. Dispiace per come è finita la partita ieri, ma ora bisogna subito voltare pagina per preparare al meglio la sfida che ci attende tra due giorni a Lumezzane, facendo, però, tesoro degli errori commessi. Abbiamo subito la possibilità di ritornare in campo e dobbiamo sfruttare questa occasione per cercare di tornare alla vittoria, perché noi scendiamo in campo sempre alla ricerca dei tre punti”.
Ricerca dei tre punti che passa attraverso i talentuosi piedi dell’esterno: “A livello personale sono soddisfatto del momento di forma che sto vivendo, ieri ho svariato sia sulla fascia sinistra che su quella destra del fronte d’attacco e mi sono trovato bene in entrambe le posizioni. Rispetto all’inizio del campionato penso di essere cresciuto, le giocate fanno parte del mio modo di intendere il calcio e cerco di metterle al servizio della squadra. Durante una gara ci sono momenti in cui pensare ad offendere ed altri in cui bisogna dare una mano alla squadra per difendere e penso che in questo sia migliorato rispetto alle prime uscite della stagione”.
