VOLLEY B2/f – Pozzuoli distrutto, esce la cinquina sulla ruota di Maglie
La sfida contro il Pozzuoli è durata poco più di un’ora. Non ingannino i parziali del confronto (18-15-22), perché il 3-0 non è mai stato in discussione e la dice lunga sui valori in campo e sulla grande differenza tecnica tra le due compagini. Le magliesi, per la verità, decidono di esprimersi al rallenty, con ritmo di gioco piuttosto blando, forse vittime, come spesso accade in gare di questo tipo, della consapevolezza di sapere di essere più forti. La gara inizia in surplace e finisce nello stesso modo, con scambi certamente combattuti, ma tecnicamente non eccelsi. Le ospiti, un po’ troppo timidamente, provano anche a fare qualcosa di più, in particolar modo nella terza frazione di gioco, trovando un po’ di spazio nella difesa magliese, apparsa a tratti piuttosto generosa, mentre le campane non hanno regalato comunque nulla, lottando caparbiamente punto su punto. Di conseguenza Alessandra Labate e compagne hanno dovuto faticare più di quanto si immaginasse per chiudere la contesa, anche se va detto che nessuno degli spettatori presenti avrebbe mai potuto immaginare un risultato diverso da quello finale. Il film della partita scorre via senza grandi emozioni, rotto a tratti dagli applausi per le azioni concertate in regia da una sempre più luccicante Di Martile, accompagnata dagli attacchi di Apa Greco e Daniela Stabile in banda.
Mister Solombrino lancia sin dall’inizio la laterale Scupola in luogo della Cristofaro, un po’ acciaccata, proprio a sottolineare che del gruppo c’è da fidarsi. E la “farfalla” di Specchia fa il suo dovere, come sempre. Tanto basta però per passare all’ incasso della quinta vittoria di fila, pur in giornata non proprio eccezionale e questo sottolinea, se ce ne fosse ancora bisogno, la bontà di un organico qualitativamente valido e ben assortito. Tutto questo mentre scalpita dalla voglia di riprendersi il campo da gioco la validissima Ilaria Barbaro, che dopo la lunga fase di recupero fisico è ormai pronta a tornare a pieno servizio per dare in suo prezioso apporto all’attacco magliese. Non trascurabile il particolare che al netto di quanto raccontato, resta il dato inconfutabile della quinta vittoria consecutiva su altrettante gare disputate, sinonimo di primato solitario in classifica, utile per il morale, e tutto questo non ci pare poco.
“Il nostro inizio di campionato è davvero incoraggiante – commentava a fine gara il presidente Gigi Macagnano – Ma non siamo certo degli sprovveduti ad illuderci più di tanto o a cullarci sugli allori. Ci sarà invece ancora tanto da faticare, pensando solo all’avversario che ci aspetta, gara dopo gara, ignorando la classifica, i numeri, le statistiche, che non ci appassionano. Quando si comincia a dare nell’occhio, accade che i tranelli e le imboscate restino sempre dietro l’angolo e questo aumenta le responsabilità di tutta la squadra e dell’ambiente. Sappiamo quindi che il nostro cammino è lungo e pieno di ostacoli – conclude il massimo dirigente della Betitaly Maglie – Occorre tirar fuori soprattutto le migliori qualità caratteriali e metter in pratica il lavoro intenso e i dettami tecnico-tattici dell’allenatore. Questo è un bel gruppo non c’è dubbio ed ha le carte in regola per farsi rispettare da chiunque”.
A cominciare dall’impegnativo banco di prova di sabato prossimo sul campo di Turi, primo derby della stagione e big-match della giornata trattandosi di due squadre accreditate per il salto di categoria.
