VIRTUS FRANCAVILLA – Presentazione ufficiale di Fracchiolla e D’Agostino, Magrì: “Daremo fastidio”
Giornata di presentazioni in casa Virtus Francavilla. Nella sala stampa del Giovanni Paolo II, è stata la prima volta ufficiale per Domenico Fracchiolla e Gaetano D’Agostino, rispettivamente nuovi consulente di mercato ed allenatore dei biancazzurri di Antonio Magrì. Ed è stato proprio il presidente a fare gli onori di casa, prendendo per primo la parola per spiegare la genesi delle sue scelte.
“In Eccellenza tre anni fa ho scelto delle figure giovani, figure alle prime esperienze professionali, ed hanno fatto benissimo – racconta il numero uno – . Ho voluto ripetere questa esperienza perché io credo che se si lavora con chi ha voglia, fame e vuole arrivare e con chi ci mette tutto se stesso, i risultati prima o poi arrivano. Certo, si può sbagliare e là dobbiamo essere tutti bravi a sostenere sempre la squadra e tutte le figure che collaborano. Si può sbagliare, l’importante è che si sbagli in buona fede: dovremo essere bravi, come lo siamo stati in questi anni nei momenti difficili, a sostenere la squadra, a mantenere l’ambiente tranquillo ed a far lavorare la squadra con serenità. Questo è uno dei segreti per ottenere risultati nel calcio ed in questo senso noi abbiamo dato grande dimostrazione di maturità rispetto a tante altre piazze, dove al primo passaggio negativo si creano malumori e contestazioni, questo ci ha permesso di ottenere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo continuare a cercare di fare bene, non accontentarci restando sempre con i piedi per terra. Daremo fastidio – assicura Magrì – e, sono sicuro, ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.
Su che tipo di progetto tecnico sarà quello della Virtus, Magrì chiarisce: “L’obiettivo, condiviso con il nuovo consulente di mercato Domenico Fracchiolla e da mister D’Agostino, è quello di dare continuità al progetto tecnico. A questo proposito ho il piacere di informarvi che è stato rinnovato il contratto di Giovanni De Toma, Francesco Gallù e di Giuseppe Abruzzese. Sono le prime conferme, ci auguriamo che nei prossimi giorni arrivino anche le altre, perché vogliamo mantenere lo zoccolo duro di questa squadra che non ha fatto bene ma benissimo. Poi, chiaramente, andremo ad aggiungere degli altri over importanti e dei giovani altrettanti importanti. Oggi la Virtus è una realtà conosciuta nell’ambiente degli addetti ai lavori, è conosciuta dai grandi club che sanno come a Francavilla ci siano le condizioni ideali per far crescere e valorizzare i giovani. Altro progetto importante è quello del settore giovanile, che struttureremo sul territorio. Giocheremo parte della prossima stagione a Brindisi, motivo per cui chiedo a tutti di starci ancora più vicini visto che saremo ospiti: anticipo che faremo una campagna abbonamenti molto aggressiva, con prezzi popolari molto bassi proprio per venire incontro ai nostri tifosi”.
Ha preso, poi, la parola Domenico Fracchiolla che dopo i ringraziamenti di rito alla società ed ai presenti, ha subito messo in evidenza i primi passi compiuti. “Stiamo lavorando da una settimana. Il nostro è un progetto giovani ma per farli crescere nel modo giusto c’è bisogno della vecchia guardia ed oggi siam partiti da qui. Costruiremo insieme un progetto che durerà negli anni, questo è l’obbiettivo del presidente e che proveremo a realizzare, con il sostegno della società e del mister. L’anno scorso D’Agostino si è salvato nel girone H, il più difficile della Serie D, con la squadra più giovane della categoria. Penso che sia stata una scelta importante e lungimirante da parte del presidente. Noi costruiremo il giusto mix, perché così si può fare veramente bene”.
Ultimo in ordine squisitamente cronologico, Gaetano D’Agostino si è mostrato subito entusiasta e carico per questa nuova sfida: “Ringrazio il presidente ed il direttore che mi hanno accolto subito e mi stanno dando la fiducia che poi dovrò meritare sul campo insieme ai miei uomini, ai nostri uomini. Quando mi sono incontrato con loro, abbiamo deciso di comune accordo di scegliere prima gli uomini perché una squadra vincente per tre campionati di fila vuol dire che è fondata sui veri valori, con calciatori che arrivano dall’Eccellenza. Questo vuol dire che non ci sono giocatori di categoria ma ci sono uomini che possono fare il salto di qualità. Ero un po’ in ansia, perché aspettavo la conferma di questi pilastri: i giovani hanno bisogno di punti di riferimento, dei calciatori che hanno fatto la storia di questo club. Quindi torno a casa molto contento”.
“Si farà una squadra in base alla voglia, in base alla fame ed in base all’attitudine al sacrificio – chiosa ancora il neo tecnico della Virtus Francavilla – . Io metterò tutto il mio impegno, la mia passione e le mie conoscenze, soprattutto per la piazza che è la parte fondamentale di questa città. Mi dispiace non giocare nel nostro stadio però ci toglieremo delle soddisfazioni e ce la metteremo tutta per portare ancora più entusiasmo a Brindisi. Non vedo l’ora di iniziare questa avventura, grazie per l’affetto e spero di contraccambiare con i risultati”.
