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VOLLEY B2/m – Ugento, corsa alla B1. Cronaca del girone d’andata

Conclusosi il campionato del mondo di pallavolo maschile 2010 giocato in Italia si è potuto dare il via alle danze di questo girone H di B2/M 2010/2011 con la sfida abbruzzo-molisana tra Francavilla e Agnone, il 16 ottobre, che al giro di boa arriveranno rispettivamente ultima e penultima (per differenza vittorie) e con una grave ipoteca sulla retrocessione visti i soli 7 punti racimolati in classifica, le due squadre in questione pagano soprattutto il gap tecnico tra i loro sestetti e quelli pugliesi. Partite come incognite di questo campionato, hanno dimostrato, nonostante tutto, grinta e passione resistendo in quasi ogni set perso aggiudicandosene però solo una quindicina a testa.

Salendo di una posizione troviamo i "baby" della Materdomini Castellana Grotte. I componenti, tutti giovanissimi, fanno parte del vivaio della formazione che milita in A1, e che un giorno, si spera per loro, faranno vedere le loro gesta nei palazzetti delle serie che contano. Per il momento si "fanno le ossa" in un girone di ferro della B2, dove 4 o anche 5 squadre delle prime posizioni potrebbero facilmente trovare la strada della B1 vincendo agilmente in altri gironi dal tasso tecnico meno elevato.

All'inizio della zona rossa, che delimita la soglia per l'inferno delle serie minori, troviamo l'Oria, investita da un vortice altalenante, come le sue prestazioni, che di domenica in domenica la vede prima salva e poi retrocessa.

In 9a e in 10a posizione troviamo quelle che possiamo definire le grandi deluse del campionato, appollaiate a quota 17 punti: Casarano e Martina cercano ancora di trovare la quadratura del cerchio. I salentini, forti del nuovo main sponsor e della nuova dirigenza, hanno chiesto ad un mister di esperienza, come è Fabrizio Licchelli, di traghettarli, in questa stagione di transizione, verso una salvezza tranquilla, un cammino che al momento sembra più ostico del previsto. Il Martina, reduce da un finale di stagione scoppiettante, conclusosi con la sconfitta ai play-off, cercava un pronto riscatto ma ha trovato solo le sabbie mobili della coda della classifica in cui si ritrova invischiato e fatica ad uscirne.

All'8° posto, tranquillo, senza correre grandi rischi, troviamo un ottimo Paglieta, che in casa ha sbaragliato formazioni del calibro dell'Alessano e dell'Altamura. Solo qualche sbavatura di troppo nelle gare in esterna forse non gli ha permesso di aspirare a qualche posizione più in alto.

Sesta e settima, il duo Galatina-Galatone, entrambe approdate quest'anno in B2 dopo aver ceduto il titolo di B1 la prima e aver conquistato la serie C la seconda. A caratterizzare il loro cammino sono stati, di sicuro, i derby. Il Galatina, negli scontri contro le numerose formazioni salentine del torneo, è uscito vittorioso solamente contro i cugini del Galatone e al quinto set. Tie-break invece vincente per il Galatone in quel di Ugento. Vittoria che ha frenato, momentaneamente, la volata dei Falchi verso la B1.

Arrivamo così nella zona per la lotta alle posizioni che contano, e troviamo subito Fasano e Altamura. La squadra brindisina, dopo un inizio non brillante, ha trovato uno stato di grazia che ha, per momento clou, il match dell'ultima di andata proprio contro la squadra murgiana. La Domar, dal canto suo, ha dovuto subire diverse metamorfosi nel corso della prima parte del campionato. Infortuni e incidenti di percorso ne hanno ridimensionato le ambizioni del periodo antecedente la competizione, svarioni evitabili hanno portato Altamura a sconfitte, quasi tutte al quinto set, impensabili per i gloriosi trascorsi della squadra e per gli atleti che ne compongono la rosa.

Sul terzo gradino, di un podio tutto salentino, troviamo l'Aurispa Alessano, già matricola terribile lo scorso anno, e conferma importante in questo. Unica pecca, alcune distrazioni evitabili in gare fondamentali come quella contro Squinzano, un cammino segnato dall'infortunio del forte opposto Mastropasqua che comunque dovrebbe rientrare a breve, contribuendo alla difesa della zona play off, guardandosi le spalle dal ritorno di Altamura e Fasano.

Squinzano occupa al momento la seconda piazza, ma per gran parte del campionato ha condiviso il primo gradino con l'Ugento. Fondamentali sono state le partite contro le altre tre forze del girone (tutte decise al tie-break) ovvero Altamura, che in casa dei gialloblù ha strappato una vittoria importante, la "remuntada" sui Falchi al rientro dopo la pausa natalizia, e la "scottante vittoria" contro Alessano che ha fatto cedere un punto fondamentale ai Giallorossi.

A laurearsi campione d'inverno del girone H di B2/M quest'anno, i Falchi di Ugento. Il cambio alla dirigenza e il semi azzeramento della rosa della scorsa estate, con i successivi acquisti importanti di Scalcione, Toma e Polignino, in aggiunta alla riconferma di validissimi atleti come Parisi, Miraglia, Serra e i fratelli Spennato e l'innesto dei giovani De Maria e Coletta, senza tralasciare l'importante ritorno del capitano e "guru" della squadra Pierri, con alla guida tecnica Mister Cavalera, hanno fatto immediatamente puntare i riflettori di "favorita del torneo" sulla squadra ugentina, che non ha deluso le aspettative: ben 11 vittorie (10 per 3-0) e 2 sole sconfitte, entrambe al tie break, hanno fatto volare i Falchi in testa alla classifica a quota 35.

Tutto lascia presagire ad un emozionante girone di ritorno, che potrebbe regalarci grosse sorprese, o anche bellissime conferme.

Evviva la pallavolo!