Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

CICLISMO – Giro-show in Valle d’Itria. Festa rosa tra trulli e uliveti, Ewan e Dempsey le star

Il successo era assicurato, come lo è per ogni tappa di una delle corse più belle del mondo, ma forse in pochi potevano aspettarselo di tali dimensioni. E invece la tappa numero 7 del Giro d’Italia 2017, partita nella mattinata di ieri da Castrovillari (Cosenza) e arrivata dopo 224 chilometri ad Alberobello nel pomeriggio dopo aver attraversato le province di Matera, Taranto (Massafra e Martina Franca) e Brindisi (Ceglie Messapica), è andata oltre le aspettative. Il panorama mozzafiato della Valle d’Itria, tra trulli e uliveti, era già garanzia di emozioni (sebbene non tecniche, vista la modesta altimetria), ma a sorprendere è stata la risposta di un territorio in festa, che ha colorato per un giorno di rosa le proprie strade accogliendo una delle manifestazioni mondiali più attese dell’anno come meritava.

Alberobello, sede dell’arrivo di tappa, è stata letteralmente invasa da appassionati provenienti da tutto il mondo (colombiani, russi e olandesi in primis), con i pugliesi logicamente massicciamente presenti. Da segnalare anche una cospicua rappresentanza di tifosi salentini (in particolare provenienti da Calimera e Martignano) che, unitamente alle migliaia di spettatori accorsi presso Largo Martellotta, dov’erano ubicati traguardo e podio, hanno dato vita a uno spettacolo che ha lasciato esterrefatti i protagonisti in bicicletta, molti dei quali non hanno mancato di sottolineare come un pubblico del genere sia raro da incontrare sulle strade del ciclismo. A far ribollire ancor più la folla accorsa nella città itriana ha contribuito poi la presenza, in qualità di ospite d’onore, di Patrick Dempsey, una delle star del cinema americano più apprezzate del momento, famoso soprattutto per il ruolo da protagonista nella nota serie tv Grey’s Anatomy.

Fuochi d’artificio ed emozioni li ha regalati anche la strada, esito non così ovvio per uno stage che veniva classificato di minima difficoltà. Ad animare i ritmi ci hanno pensato, nella fase iniziale, il russo Dmitriy Kozonchuk (Gazprom Rusvelo) e gli italiani Giuseppe Fonzi (Wilier Triestina-Selle Italia) e Simone Ponzi (CCC Sprandi Polkowice), protagonisti di una fuga partita quando la corsa era ancora in Calabria e che si è protratta, pur senza lo sfortunato Ponzi (causa problema meccanico) fino oltre il Gpm di Bosco delle Pianelle (Martina Franca). Quando mancavano 18 chilometri all’arrivo i battistrada sono stati ripresi, ed è lì che la corsa è entrata nel vivo. L’approdo nel territorio di Alberobello ha scatenato la bagarre tra le varie squadre per mettere i propri velocisti nella miglior condizione per vincere la volata finale. A spuntarla è stato il minuto australiano Caleb Ewan della Orica Scott che, lanciato dal compagno Luka Mezgec, è stato autore di una spettacolare azione: scattato sorprendentemente da lontanissimo, ha resistito ai tentativi di Sam Bennett (Bora Hansgrohe) e, soprattutto, del colombiano Fernando Gaviria (Quick-Step Floors), quest’ultimo in forma smagliante ma a cui non è bastato lo slalom finale per completare la rimonta. Il finale è al fotofinish e Ewan la spunta per pochi centimetri, mandando in visibilio una folla che ha assistito a un finale degno delle emozioni vissute in una giornata indimenticabile per tutta la Valle d’Itria.

Oggi il Giro rimarrà ancora in Puglia con partenza da Molfetta e arrivo in pieno Gargano, a Peschici, per una tappa dal finale molto interessante dal punto di vista altimetrico che potrebbe portare allo scoperto i vari Nibali, Quintana, Thomas e gli altri big, che ieri hanno vissuto una giornata complessivamente tranquilla all’ombra dei trulli.