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LE PAGELLE – De Rose padrone del centrocampo, Vanin e Tomi versione Eurostar

Benassi s.v.: nonostante nel primo tempo il Portogruaro crei qualche grattacapo alla retroguardia leccese, Max non compie nessun intervento degno di nota. Nella ripresa si vede solo al minuto 85, quando, con un’uscita spericolata, smanaccia via un traversone pericoloso. SPETTATORE NON PAGANTE

Diniz voto 6.5: in questa stagione lo abbiamo visto all’opera sia da terzino destro sia da centrale di difesa. Forse, per caratteristiche, il ruolo in cui riesce a esprimersi al top è proprio quello di terzo di difesa. Si propone molto bene in fase offensiva rendendosi protagonista anche di qualche buona giocata, in fase difensiva risulta il migliore dei tre. DUTTILE

Di Maio voto 5.5: dei tre di difesa appare quello che ha sofferto di più il cambio di modulo. Pronti via e alla prima occasione si perde Patacchiola regalandogli così una comoda inzuccata. Sino alla fine della prima frazione appare molto incerto e finisce per concedere (in coppia con Esposito) qualche buona occasione agli ospiti. Nella ripresa, anche a causa della sterilità offensiva dei ragazzi di Madonna, appare più sicuro. CORTO CIRCUITO

Esposito voto 6: anche lui sembra soffrire un po’ in questa difesa a tre, anche se con esperienza e intelligenza rimedia a qualche sbavatura dei compagni. Non è, però, l’Esposito delle scorse giornate. Al decimo del primo tempo spreca malamente l’occasione del vantaggio. CONFUSO MA ESPERTO

Vanin voto 7: parte con un po’ di difficoltà, ma cresce alla distanza. In occasione del rigore procurato è bravo e lesto a sfruttare l’imbucata di De Rose e spaccare in due la difesa ospite, rapace quando insacca il gol del vantaggio giallorosso diventando il tredicesimo calciatore diverso della macchina da gol giallorossa a timbrare il cartellino. PROMOSSO A PIENI VOTI

(dal 73') Semenzato voto 6.5: entra dalla panchina al posto di Vanin e dimostra di essere un giocatore di sicuro affidamento. A cinque dalla fine si rende protagonista di una grande giocata al termine della quale Giacomazzi sfiora il 3-1. AFFIDABILE

De Rose voto 7.5: arrivato nel Salento un po’ in sordina, ha conquistato una maglia da titolare con il compito di fare breccia al centro del campo, ma con il passare dei match si sta affermando anche come un vero e proprio play-maker della squadra.
Sua l’imbucata che mette Vanin solo davanti a Tozzo in occasione del rigore che ha portato al gol del pareggio, ma sue sono anche tante buone giocate che dimostrano che il numero 4 giallorosso ha dalla sua anche tanta qualità. FARO GIALLOROSSO

Giacomazzi voto 6: torna a fare il titolare dopo un fastidioso infortunio al polpaccio e mette un po’ di tempo a carburare, nella ripresa cresce e mette tutta la sua esperienza e classe al servizio della squadra. Sfiora il punto del 3-1 con un vero e proprio tocco da biliardo. BENTORNATO CAPITANO

Bogliacino voto 6.5: la classe e la tecnica non si discutono. Vederlo rincorrere gli avversari e rubare palloni al limite della propria area di rigore è qualcosa che impressiona ma fa capire come il numero 10 giallorosso si sia calato alla perfezione nel ruolo assegnatoli da mister Franco Lerda. Perfetta l’apertura per Tomi nell’azione che porta in vantaggio i suoi. QUANTITA' E QUALITA'

Tomi voto 7.5: all’inizio fatica un po’ a interpretare il ruolo, soprattutto in fase difensiva, ma una volta sbloccatosi diventa un vero e proprio treno sulla fascia sinistra, producendo una quantità industriale di cross per i suoi compagni, uno dei quali si tramuta in un assist con scritto “spingimi” per Vanin, molto bene anche in fase difensiva soprattutto nel finale di gara. A fine partita il contachilometri è completamente in tilt. PROVA A PRENDERLO

Pià voto 6.5: rientra anche lui dal primo minuto dopo qualche problemino fisico che l’ha costretto ai box e lo fa nel migliore dei modi segnando prima il gol dell’ex che ristabilisce la parità e poi trovando uno splendido gol in torsione, ingiustamente annullato dall’arbitro. Un giocatore del suo calibro non può che fare comodo a mister Lerda. VECCHIA VOLPE. (Dall’81’ Malcore s.v.)

Falco voto 6.5: gioca in un ruolo, quello di punta centrale che per caratteristiche non gli si addice molto e, infatti, tende a defilarsi molto favorendo spesso gli inserimenti dei compagni e cercando anche di creare qualcosa di buono con degli spunti molto interessanti. AL SERVIZIO DELLA SQUADRA (Dall’ 84’ Zappacosta s.v.)