VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro: “Attanagliati dai problemi ma a Siracusa arriviamo carichi”
Domenica la Virtus Francavilla chiuderà la stagione regolare in casa del Siracusa. I tre punti in palio non sono accessori, perché mettono in palio il quinto posto in classifica. L’undici di Antonio Calabro sarà ancora una volta incerottato, ma il tecnico non lascia spazio ad alibi: “Arriviamo a Siracusa carichi, perché il calendario ci ha dato l’opportunità di riprenderci quello che abbiamo perso negli ultimi due mesi. Sappiamo che non è semplice, si tratta di una trasferta insidiosa ed i guai che ultimamente ci stanno attanagliando continuano a darci dei problemi. Non abbiamo rientri, anzi ieri ho saputo che Gallù ha concluso la stagione perché in uno sconto fortuito in allenamento ha riportato la frattura del quinto metatarso. Noi cercheremo di andare e fare nostra la partita, come sempre, ma con tante defezioni sarà ancora più difficile”.
Possibile la conferma di Biason come centrale difensivo? “Un giocatore utilizzato non nel suo ruolo ideale può andare bene una volta poi bisogna verificare se alla lunga può dare le stesse risposte – sottolinea l’allenatore salentino – . È una possibilità, abbiamo ancora quarantotto ore prima della gara e devo ancora valutare alcune situazioni”.
Quella che si presenterà a Siracusa sarà comunque una Virtus Francavilla rivitalizzata dai tre punti col Fondi e non solo. “La vittoria aiuta tantissimo a livello mentale – ammette Calabro – , anche se a parer mio lo sblocco c’è stato nella partita contro la Juve Stabia in casa, dove ho rivisto la mia squadra. Poi l’ho rivista a Reggio Calabria e di nuovo in casa contro il Fondi. Queste prestazioni, contro compagini che si equivalgono, in questo momento ci danno ancora più morale, autostima ed entusiasmo, potendo andare ad affrontare ogni sfida col sorriso, cosa che ci possiamo permettere grazie alla bontà dei risultati che hanno ottenuto questi ragazzi”.
Un avversario scomodo quello siciliano, la cui parabola è stata molto simile a quella dei biancazzurri. “Il Siracusa ha cominciato male il campionato, poi ha iniziato a riprendersi quando lo abbiamo fatto anche noi. A gennaio ha mantenuto la struttura ed ha proseguito nel lavoro tecnico-tattico di un giocattolo che va sempre più a migliorarsi. Non sono per niente meravigliato. Noi all’andata facemmo la migliore prestazione, però gli sto rivedendo adesso ed hanno una grossa fase difensiva, che inizia dalle due punte, con delle ripartenze degli esterni molto veloci. In casa loro, su di un campo che un po’ somiglia molto al nostro per dimensioni, sono molto pericolosi”.
Le ultime battute di Calabro sono pensieri di stima e pubblico elogio per i suoi collaboratori: “Io mi presento in sala stampa o in panchina, sono il principale responsabile, ma dietro di me ci sono dei lavoratori eccellenti. Io mi ritengo fortunato ad avere a disposizione uno staff del genere. Potrei anche non venire al campo, non andare in panchina durante una partita, ma io sono tranquillo perché ho a disposizione uno staff tecnico eccezionale”.
