CASARANO – Playoff maledetti, ad Altamura la sfortuna ed i legni frenano la corsa delle Serpi
Il Casarano dice addio al sogno di disputare la finale playoff contro il Bitonto, ma lascia Altamura a testa altissima. I rossazzurri per quasi tutta la partita si sono dimostrati superiori ai murgiani, per qualità del gioco espresso ed organizzazione tattica, ma la sfortuna ed un po’ di imprecisione in fase di finalizzazione hanno frenato le velleità dei ragazzi di Sportillo.
La prima occasione del match è per i murgiani e arriva al minuto 3, Di senso sfonda sull’out di competenza e mette dentro per Del Core, Puglia anticipa tutti e libera l’area; la risposta delle serpi non si fa attendere e giunge puntuale all’8′. Pignataro si allarga sulla destra e serve l’accorrente Puglia, Montrone però legge bene e sventa in corner. Al 20′ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con una punizione velenosa di Caputo che termina alta di poco; la prima frazione si gioca su ritmi elevatissimi e a ridosso della metà del tempo l’Altamura spreca una colossale palla gol. Del Core lavora bene a centrocampo dando il via ad una splendida ripartenza, Morea imbuca per Fernandez che solo davanti a Casalino si fa ipnotizzare dal numero 1 salentino.
Gol sbagliato, gol subito, la più classica delle leggi del calcio si abbatte sui biancorossi al minuto 29, quando Pignataro scarica un violento destro su punizione e con la complicità di Keita porta in vantaggio i suoi, facendo esplodere il settore ospiti. Nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro, che è ancora l’ex Novoli ad avere la palla del raddoppio, ma questa volta spreca da pochi passi. L’Altamura non ci sta e prova ad organizzare una reazione che però non crea particolari grattacapi a Casalino e compagni, se non su qualche mischia da palla inattiva.
Nella seconda frazione l’approccio dell’Altamura è certamente migliore e al minuto 11 gli sforzi di Dibenedetto e compagni vengono premiati: Signore atterra in area Fernandez, per il signor Frosi non ci sono dubbi, rigore e giallo per il numero 2 ospite. Dagli undici metri Del Core è glaciale e spiazza Casalino. L’inerzia della gara ora sembra essere dalla parte dei padroni di casa, che al 15′ sfiorano il sorpasso: Del Core imbuca per Morea, ma il neo entrato Colluto è sontuoso in chiusura.
Al minuto 20 è ancora Fernandez a sfondare sul binario mancino, cross in mezzo per Del Core che manca l’appuntamento con la doppietta di pochi centimetri; quando la gara appare in controllo dei padroni di casa, al 25′ ecco il guizzo rossoazzurro. Colluto pennella dalle destra, Marretti entra dentro come un treno e di testa trafigge Keita firmando il nuovo vantaggio per i suoi. L’Altamura prova ad organizzare una nuova reazione ma la difesa casaranese tiene bene fino al 40′ quando su una punizione battuta veloce Sisalli si presenta in area dalla sinistra, sparando però alto. Ad minuto dalla fine la beffa è servita: Di Senso raccoglie una respinta e butta in area la palla della disperazione, sforbiciata sbagliata di Del Core, ma la sfera finisce tra i piedi di Montemurro che di destro batte Casalino e regala i supplementari ai suoi.
Le Serpi non ci stanno e proprio ad inizio extra time sfiorano il gol qualificazione, prima con Pignataro che ben assistito da Quarta supera Keita con un lob il quale sbatte però sulla traversa, ed un minuto più tardi è l’ex Francavilla a spaccare la trasversale con un sontuoso destro dalla distanza. Il finale è un assedio del Casarano che però non porta i frutti sperati ed al triplice fischio del signor Frosi di Treviglio la festa è tutta murgiana, mentre per i ragazzi di mister Sportillo resta solo tanto rammarico, per un epilogo che è apparso abbastanza immeritato per quanto visto in campo durante i 120′.
