NOVOLI – Potì all’attacco: “Col Trani senza paura, non facciamo troppi calcoli”
Domenica prossima il Novoli si giocherà il terzo match point per rimanere in Eccellenza. Dopo aver fallito negli scontri diretti in campionato con l’Avetrana alla penultima e con il Molfetta all’ultima, gli uomini di Simone Schipa si giocheranno tutto nel play out contro il Trani. “Abbiamo steccato contro l’Avetrana e siamo arrivati a Molfetta con l’acqua alla gola – ammette il capitano, Luca Potì – . “Contro i baresi abbiamo fallito l’approccio: un primo tempo troppo attendista, nel quale loro si sono portati meritatamente in vantaggio. Nella ripresa c’è stata la grande reazione: abbiamo fatto tanto possesso palla e giocato a una porta sola, ma non è bastato”.
Il Trani è avversario scomodo. Anzi, tra tutti, forse, è il più ostico che poteva capitare, sicuramente il più forte dal punto di vista tecnico. Dalla loro, i rossoblù, avranno il duplice vantaggio di giocare in casa e con due risultati su tre a disposizione. “Il fatto di poter contare su due risultati potrebbe essere un’arma a doppio taglio – avverte -. “Rischi di accontentarti e magari di subire la beffa all’ultimo, senza la possibilità di poter più recuperare. Non credo che il pronostico sia a nostro favore. Il Trani è un’ottima squadra, forte in tutti i reparti. Se fossero partiti con quest’organico già all’inizio del campionato avrebbero come minimo lottato per i play off”.
Come dovrà impostare, dunque, la partita il suo Novoli? “Giocheremo a viso aperto, senza fare troppi calcoli e sicuramente non per il pareggio. Dobbiamo, però, stare attenti e giocare come sappiamo, sfoderando le nostre armi principali quali aggressività e cattiveria agonistica. Ci stiamo preparando al meglio, senza lasciare nulla al caso, stiamo curando anche i minimi dettagli. Siamo tutti a disposizione e pronti a dare il 100%. Ci siamo messi noi in questa situazione e siamo noi a doverne uscire. Non abbiamo paura. D’altra parte proprio contro le squadre più forti abbiamo sfoderato le nostre prestazioni più belle. Mi dispiace soprattutto per i tifosi. Poche squadre in Eccellenza possono vantarsi di avere un seguito così straordinario. Vogliamo – conclude Potì – regalare una gioia soprattutto a loro”.
