MANDURIA – Un gol di Riezzo piega il Qub. Passariello: “Avevamo tanta voglia di vincere”
(di Gianni GULLI) – Dopo la vittoria infrasettimanale in Coppa Italia di categoria, il Manduria si sblocca anche in campionato; vittima di turno la formazione dei Quartieri Uniti Bari, forte dei suoi dodici punti in classifica e di un 4-4-2 compatto e che spreca pochi palloni. Assente Deicco, squalificato, il Manduria schiera Potì al suo posto e propone, in pratica, quasi la stessa formazione vittoriosa sul Mola. La fase di studio dura poco, tanto che al 5' Riezzo imbecca Peluso, che evita il fuorigioco ma viene anticipato dall'uscita di Fortunato che rilancia in fallo laterale. All'8' Malagnino guadagna e batte un calcio di punizione dal vertice sinistro dell'area, costringendo l'estremo ospite a smanacciare all'altezza dell'incrocio dei pali. Risposta al 13' dei baresi che, con Palasciano dal limite, impegnano Delauro che blocca in due tempi. Al 18' cross pericoloso dalla destra di Dentamaro per la testa di Bozzi che, per fortuna della difesa manduriana, va a vuoto al momento di colpire il pallone e la difesa si salva, allontanando la minaccia. La partita è gradevole, le occasioni si susseguono da una parte e dall'altra.
La formazione del Quartieri Uniti è brava a far arretrare i quattro di centrocampo a supporto dei difensori e il Manduria fatica più del dovuto a trovare gli spazi giusti. Peluso al 22' batte una punizione dal limite, da posizione centrale, deviazione della barriera ma Fortunato è attento e non si fa sorprendere. Cross di Valentini al 26' dalla destra per la testa di Peluso che, in solitudine nell'area piccola, manca la palla in elevazione. Alcune decisioni arbitrali lasciano il segno nel finale di tempo, tra calci di punizione non assegnati e altri invertiti, con la conseguenza che il gioco stagna e il Quartieri Uniti ringrazia. Alla chiusura della prima frazione gli applausi ironici per il direttore di gara e qualche fischio per un Manduria poco incisivo si sprecano.
Ad inizio di ripresa, Passariello inverte gli esterni, spostando Malagnino a destra e Riezzo a sinistra. Sta di fatto, però, che a rendersi pericolosi al 48' sono i baresi, con un angolo sul quale Bozzi svirgola la palla quasi davanti a Delauro. Al 56', su palla persa dalla difesa, Bozzi impegna severamente Delauro, che respinge in due tempi. Più incisività il Manduria guadagna quando Passariello decide subito dopo di mandare contemporaneamente in campo il rientrante Ancora e Garibaldi e la spinta sulla destra aumenta notevolmente.
E i frutti si vedono in occasione del gol partita. Al 65' Malagnino prende palla dai trenta metri, ingaggia un duello in velocità con tre difensori, li lascia sul posto, entra in area dalla destra ed effettua un traversone basso sul quale, con Peluso in posizione centrale che fa velo, dalla parte opposta, arriva Riezzo che si coordina e batte Fortunato in uscita. La risposta barese al gran gol del Manduria è affidata ad un tiro di Morra dal limite al 69' che non impensierisce Delauro. Invece, Delauro si supera al minuto 78 andando a respingere in tuffo un tiro di Balzano, penetrato in area dalla destra ed il cui fendente era destinato al secondo palo. I cinque minuti di recupero servono solo per le statistiche di giornata e per registrare l'espulsione dalla panchina di Nazaro, venuto “a contatto” con un nugolo di avversari in occasione di un principio di rissa in campo nel finale concitato.
A dispetto delle tante voci, assolutamente prive di fondamento, che si sono rincorse all'indomani della sconfitta di misura sul neutro di Taurisano contro il Tricase, Passariello è sereno e riconosce la qualità dell'avversario di giornata. “Sapevamo di affrontare una squadra tosta e compatta che ci ha creato non poche difficoltà in mezzo al campo, ma oggi ha prevalso la maggiore voglia dei miei ragazzi di sbloccarsi anche in campionato”. Sul recupero degli infortunati, Cresta in primis, il tecnico tarantino non si sbilancia. "Nonn dobbiamo forzarlo. Sta recuperando, ma ha bisogno dei suoi tempi. Costringerlo a rientrare anzitempo potrebbe arrecargli un danno e questo va evitato”.
Sulla possibile campagna rafforzamenti invernale, che si avvicina, Passariello conferma il suo pensiero, del resto già abbondantemente a noi anticipato già nelle scorse settimane. “Non si tratta di avere abbondanza in un reparto ed una carenza in altri. Il problema del Manduria è negli under. Oggi ho schierato ancora una volta Garibaldi, la cui fisicità è importante in mezzo al campo, anche se di certo un'altra punta di ruolo, da affiancare a Peluso, farebbe al caso del Manduria, nella prospettiva della prosecuzione della stagione”.
Ora il Manduria è atteso dall'incontro con Galatina, domenica prossima, al “Pippi Specchia”, in una sorta di derby tra neo – promosse e nel quale riteniamo che lo spettacolo, per la qualità degli atleti che militano nelle due squadre, sia garantito.
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MANDURIA – QUB 1-0
Manduria: Delauro, Valentini (58' Garibaldi), Coccioli, Marchi, Potì, Spinelli, Riezzo, Cocciolo, Peluso, Malagnino, Manco (58' Ancora). A disposizione: Terrusi, Nazaro, Frascaro, Maiorino, Serìo. Allenatore: Passariello
Q.U. Bari: Fortunato, Bruno, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, De Virgilio, Salvi (74' Pizzuti), Grandolfo (56' Balzano), Bozzi, Palasciano, Martinelli (46' Morra). A disposizione: De Tullio, Cantalice, Catalano, Pontrelli. Allenatore: Catalano
Arbitro: Montaruli di Molfetta
Ammoniti: Spinelli, Cocciolo, Coccioli e Riezzo (MAN); Montrone e Dentamaro (QU)
Espulsi : Nazaro dalla panchina al 91'
Angoli: 4- 0 per i Q.U. Bari
Spettatori: 500 con rappresentanza ospite
Recupero: pt 3' e st 5'
Marcatori: 65' Riezzo (MAN)
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