TARANTO – Genchi lancia il Monopoli: per i rossoblù c’è l’ultimo posto
Il Taranto perde lo scontro diretto contro il Monopoli con una rete dell’ex Genchi che castiga la sua ex squadra, nel primo minuto di recupero. Sfatato il tabù ‘Iacovone‘ per i baresi, mai vittoriosi in terra ionica.
PRIMO TEMPO – Subito un’occasione per parte. Al 3′ De Giorgi pennella sul secondo palo per Lo Sicco che gira al centro per Emmausso. L’attaccante rossoblù conclude ma Furlan para e innesca la ripartenza veloce dei suoi compagni che vanno alla conlcusione: Contini respinge il velenoso tiro di Franco sui piedi di Macri che allontana definitivamente. La partita si trascina con ritmi blandi, intervallata da calci di punizione in zone morte. Il Taranto è più bravo nel possesso palla che risulta sterile, vista la disposizione tattica del Monopoli arroccatto a difesa della sua area di rigore: troppo alta la posta in palio per le due formazioni. Al 31′ Montini rompe la monotonia del match con una conclusione dal limite che termina sul fondo. Quattro minuti dopo, combinazione Lo Sicco-Emmausso e diagonale velenoso del numero 42 rossoblù che costringe la difesa ospite al corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo la sfera attraversa tutto lo specchio della porta, rimasta incustodita, senza che nessun giocatore del Taranto possa intervenire. L’ultima occasione della prima frazione porta la firma dell’ex di turno, Genchi, che ci prova dalla distanza: Contini non trattiene e Montini cerca di anticiparlo, colpendolo alla testa. Si riprende con una punizione per i rossoblù.
SECONDO TEMPO – Subito un cambio: Viola fuori per far posto a Potenza. Dopo dieci minuti altro cambio. Ciullo richiama Lo Sicco e manda dentro Paolucci. Zanin risponde con Mavretic per Gatto. Al 18′ Magnaghi spara da posizione defilata mandando alto sulla traversa. Risposta del Monopoli che sfiora il gol con Genchi: il suo tiro attraversa tutto lo specchio e si spegne sul fondo, oltre il secondo palo. Il Taranto vive un buon momento: Mercadante provoca una punizione dal lato corto dell’area da cui nasce un corner. Sugli sviluppi, la palla arriva ad Emmausso che conclude male da buona posizione. Poco prima della mezz’ora, vibranti proteste del Taranto per una vistosa trattenuta di Bacchetti ai danni di Potenza lanciato a rete, l’arbitro però lascia proseguire. Al 31′ Magri sfiora la marcatura: il suo colpo di testa, su punizione di Potenza, termina fuori dallo specchio della porta barese. I rossoblù ci provano ancora al 35′: Paolucci si mette in proprio, salta divresi avversari e dal limite dell’area piccola tira in porta, dando solo l’illusione del gol. Minuti finali concitati. I rossoblùà rischiano al 39′. Un errato disimpegno difensivo favorisce Genchi che ci prova dal limite: rasoterra sul fondo con qualche brivido per i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero, Genchi punisce la sua ex squadra con una conclusione dal limite che fulmina Contini, inesorabilmente.
Al triplice fischio scatta la contestazione del pubblico di casa che accompagna i rossoblù negli spogliatoi, dopo averli invitati a fermarsi sotto la curva. Vittoria fondamentale per i biancoverdi che raccolgono i primi tre punti nell’anno solare. Notte fonda per il Taranto, ora ultimo in classifica.
