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LECCE – Sticchi Damiani tra presente e futuro: “La realtà dice playoff, ci prepareremo al meglio. E ripunterei su questi ragazzi”

In un momento molto delicato della stagione, e con lo staff giallorosso ancora in silenzio stampa poiché completamente immerso nella preparazione di questi scampoli di campionato che porteranno ai praticamente certi playoff, abbiamo sentito in esclusiva Saverio Sticchi Damiani, presidente onorario del Lecce, che ai nostri microfoni ha affrontato tutti i temi caldi intorno all’ambiente del club.

La vigilia di Pasqua propone una delle gare inizialmente più attese dell’anno, quella tra Matera e Lecce. Sarà la sfida tra quello che poteva essere e non è stato, visto che ormai entrambe le squadre hanno la testa ai playoff?

“Bisogna essere realisti e non prenderci in giro, quindi effettivamente la nostra classifica dice che quasi di sicuro andremo a disputare gli spareggi per la promozione, e noi dovremo prepararci al meglio in tal senso. Proprio in ottica playoff la gara di Matera potrebbe essere importante, visto che anche loro andranno a disputarli. Da parte nostra, tuttavia, non disputeremo il match come fosse un’amichevole, anzi ci teniamo molto a far bene per vari motivi. Sia perché affrontiamo un avversario di spessore, sia perché abbiamo voglia di rifarci del brutto ko dell’andata. Senza dimenticare mai la maglia che indossiamo, che va onorata sempre e che ci impone di fare tutto il possibile per vincere ogni gara che giochiamo”.

Come sta vivendo questo periodo la squadra? Fino a che punto Padalino e i suoi ragazzi stanno risentendo del clima poco sereno attorno a loro?

“I ragazzi stanno lavorando sodo come sempre. Sono dei professionisti e sanno anche loro, come me, che il pensiero del tifoso va sempre rispettato. Per noi il pubblico è tutto, e non dimentichiamo il grande sostegno che la tifoseria, guidata dalla Curva Nord, ci ha dato sempre, regalandoci grande entusiasmo e una spinta importante. Poi è ovvio che un ambiente sereno sia un’arma in più per una squadra, ma le critiche vanno rispettate e fanno parte del calcio”.

E’ d’accordo con le critiche mosse a mister Padalino e alla squadra? Crede che questa contestazione possa avere ripercussioni sul futuro?

“Capisco pienamente il dispiacere della piazza per un primo posto che sembra aver preso ormai definitivamente la strada di Foggia, dispiacere che va a sommarsi con quelli che il nostro ambiente ha purtroppo provato più volte nel recente passato. I 71 punti in classifica e i progressi mostrati sotto la nostra gestione parlano però chiaro, e ci dimostrano che questo gruppo ha fatto molto bene anche se c’è qualcuno che ha fatto meglio. Io poi sono il primo a volere la Serie B subito, il primo a voler vincere i playoff, ma al di là di come andrà finire dovranno essere fatte delle valutazioni oggettive su come la squadra si è comportata nel corso della stagione, e ad oggi ripeto che il mister si è dimostrato una figura valida ed importante, capace di consolidare un gruppo di lavoratori, su cui ripunterei, che hanno messo il massimo impegno sul campo raccogliendo anche frutti positivi, che speriamo ci facciano poi esultare dopo i playoff. Certamente mi piacerebbe che il clima fosse più sereno, sia per affrontare al meglio la strada che ci potrebbe portare a una promozione che meriteremmo, sia in chiave programmazione futura. Non vorrei mai che alcuni dei soci risentissero del clima di pesantezza e rivedessero la propria posizione. Da parte mia posso farmi garante del fatto che tutto sarà fatto per il bene del Lecce, ma remare tutti nella stessa direzione non ci farebbe che bene”.