LEGA PRO – Lecce-Taranto, dopo 24 anni torna al “Via del Mare” lo storico derby del sud-est
Ci è voluto quasi un quarto di secolo, ma la da sempre avvincente ed attesa sfida tra Lecce e Taranto potrà di nuovo avere luogo in uno dei più affascinati palcoscenici del calcio italiano, lo stadio Via del Mare. Nel torneo in corso, infatti, i destini dei due club, che negli ultimi 24 anni hanno preso strade notevolmente opposte, sono tornati ad incrociarsi, e dopo il match di fine novembre allo Iacovone stavolta sarà l’impianto leccese ad ospitare l’incontro tra giallorossi e rossoblù. Una sfida che si preannuncia caldissima, alla luce dei climi a dir poco agitati che respirano le due compagini. Il locale Pasquale Padalino, in preda ad una fortissima contestazione, sa di non poter steccare davanti al proprio pubblico, ed è costretto a cercare punti che rasserenino l’ambiente in vista del finale di stagione; dal canto suo l’ “ospite” Salvatore Ciullo, tra virgolette poiché salentino doc, si sta giocando la salvezza, e far punti in casa della seconda in classifica costituirebbe una boccata d’ossigeno di non poco conto per il suo gruppo. Ingredienti di qualità che mettono pepe a una partita che, di per sé, offre storicamente spunti interessanti.
E non potrebbe essere altrimenti, visto l’andamento entusiasmante degli incroci tra le due squadre. Il bilancio dei precedenti, sessanta in totale (a rendere il match uno dei più giocati dell’intera categoria), sorride al Lecce, avanti con 21 vittorie contro 14, più 25 pareggi. Tale equilibrio di massima, nonché i risultati delle gare, parla di un derby del Sud-Est storicamente sempre combattuto, che appena in nove occasioni si è concluso con un divario di oltre un gol a separare le due squadre. E lo scarto minimo si è registrato anche nell’ultimo precedente assoluto tra le due squadre, conclusosi con il successo leccese per 0-1 grazie al tiro da fuori di Tsonev. Per trovare la più recente vittoria tarantina bisogna risalire alla Serie B 1986/1987, quando i rossoblù espugnarono il Via del Mare per 0-1 grazie al centro di Maiellaro. La vittoria casalinga giallorossa manca dal 1991 (3-1 con gol di Cinello, Morello, Baldieri e autogol del locale Ferri), visto che il match del seguente campionato 1992/1993, ultima stagione dei due club nel medesimo campionato, si concluse con il punteggio di 1-1 in virtù delle marcature dello jonico Bertuccelli e del giallorosso Scarchilli.
Peccato che, a differenza di quanto avvenne 24 anni fa, stavolta il pubblico dell’impianto leccese non potrà essere quello che meriterebbe un match tra due società di tale levatura. Al netto del calo dell’affluenza media che le gare dei campionati italiani hanno inesorabilmente riscontrato, a togliere fascino alla sfida ci penserà anche l’assenza del pubblico di fede rossoblù, a cui è stata vietata la trasferta. Una decisione, quella presa dalle autorità competenti, dettata dalle scaramucce registrate nel match d’andata, ma soprattutto dagli scontri tra supporter tarantini e leccesi in occasione della gara di basket tra Monteroni e Cus Taranto di due settimane fa. E dire, fino a metà anni ’80, le curve di Lecce e Taranto avevano stretto un forte gemellaggio, venuto meno e tramutatosi presto in aspra rivalità in seguito all’amicizia tra i supporter leccesi e quelli dell’Hellas Verona, “nemici” giurati dei tarantini. Un vero peccato, ripetiamo, perché un match del genere meriterebbe quella cornice di pubblico a cui le due tifoserie ci hanno da sempre abituato.
