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SALENTO FOOTBALL – Carlà: “Un’annata strana, ma crediamo ancora nei playoff”

Novanta minuti per salvare una stagione, novanta minuti che potrebbero voler dire tutto, ma anche niente. E già, perché il destino della Salento Football Leverano dipende anche e soprattutto dalle altrui vicende oltre che dalle proprie. Vincere l’ultima di campionato potrebbe non essere sufficiente per Vincenzo Carlà e compagni, se anche chi precede farà lo stesso: la squadra di mister Pezzuto resterebbe fuori dalla griglia playoff a causa della regola dei sette punti. E di un campionato al di sotto delle aspettative. Un campionato a fasi alterne, in cui i leccesi hanno dato solo un saggio di tutto il loro potenziale. Un po’ come è accaduto domenica scorsa a Manduria.

Sotto di due reti, i giallorossi sono stati in grado di ribaltare il risultato portandosi a casa una vittoria che, dopo cinque minuti della ripresa, sembrava impossibile. Hanno fatto la differenza una buona tenuta atletica e le individualità. Grande protagonista di giornata è stato Vincenzo Carlà, autore di una doppietta. L’ex Novoli traccia un bilancio della stagione, in esclusiva per SalentoSport. “È stata un’annata strana e resa ancora più complicata dai tanti infortuni e dai cambi di allenatore. All’inizio anche noi ci abbiamo messo del nostro: forse abbiamo sofferto oltre misura la pressione, il fatto di dover fare bene per forza perché partivamo con i favori del pronostico. In questo finale di campionato abbiamo, in parte, rimediato, dimostrando il nostro effettivo valore”.

A Manduria è arrivata la sesta vittoria consecutiva, ma non senza difficoltà. “Abbiamo fallito l’approccio e avuto delle difficoltà dovute alla disabitudine all’erba. Il gol subito a inizio gara ci ha fatto innervosire, ma poi sono usciti fuori orgoglio e qualità tecniche e con un po’ di fortuna siamo riusciti a portarci a casa i tre punti. Abbiamo fornito un’ottima prova psico-fisica, come d’altra parte era successo anche contro il Copertino, quando eravamo stati in grado di ribaltare lo 0-2. A inizio campionato, invece, non avevamo questa capacità”. Domenica potrebbe essere l’ultimo atto della stagione per la Salento. “Finché la matematica non ci condanna noi ci crediamo – ammette Carlà – e faremo il massimo per vincere la nostra partita. Purtroppo non dipende solo da noi. Accetteremo il verdetto del campo con serenità, ma resta il rammarico”.

L’impegno non è di quelli proibitivi, i giallorossi riceveranno il Grottaglie ormai retrocesso. Ma guai a sottovalutare l’avversario. “Ci stiamo allenando con grande serietà perché siamo convinti che il Grottaglie non ci regalerà nulla”. E se la stagione è stata al di sotto delle aspettative per quanto riguarda la squadra, il bilancio personale dell’esterno offensivo giallorosso racconta di un bottino di dodici reti. Niente male per uno che prima punta non è. “All’inizio mi sono anche adattato come prima o seconda punta, per sopperire all’assenza, per infortunio, del nostro bomber Quarta. A lungo andare – chiosa Carlà – è venuta fuori la condizione e sono arrivati anche i gol. Sono molto soddisfatto”.