VIRTUS FRANCAVILLA-TARANTO – Pagelle: brillano Idda ed Emmausso. Viola ed Abate spreconi
È stato un derby combattuto, maschio ed avvincente. Virtus Francavilla e Taranto non si sono risparmiate: le pagelle dei migliori e peggiori in campo.
VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi 6; Pino 5.5, Idda 6.5, Vetrugno 5.5 (74′ Ayina 6); Albertini 6, Biason 6, Finazzi 5.5 (56′ Triarico 6.5), Alessandro 6, Pastore 6.5 (81′ Gallù sv); Nzola 5.5, Abate 5. Allenatore: Calabro 6.5
TARANTO: Contini 6; De Giorgi 6.5, Balzano 5.5, Magri 6.5, Som 6; Maiorano 6, Guadalupi 5.5 (60′ Pirrone 6), Lo Sicco 6; Viola 5 (67′ Potenza 6.5), Magnaghi 6.5, Emmausso 6.5. Allenatore: Ciullo 6.5
I MIGLIORI
Idda 6.5: solita prestazione tutto cuore, grinta ed un fiuto del gol da centravanti di spessore. Quando la Virtus sembrava andare incontro ad una nuova sconfitta ecco svettare la sua testa per rimettere il derby sul binario di un meritato pareggio. Capitano coraggioso.
Pastore 6.5: già nel primo tempo mette a ferro e fuoco la corsia mancina, scodellando in area ionica numerosi cross velenosi. Stampa anche un palo con una magistrale punizione. Nella ripresa pennella l’assist per Triarico in occasione del primo pareggio. È tornato sui livelli, alti, della parte centrale di stagione.
Magri 6.5: guida con autorità, ben coadiuvato da De Giorgi, la retroguardia rossoblù. Si districa bene in mezzo a tante situazioni di pericolo, sempre lucido e ben posizionato. Per l’ex Vicenza una prestazione positiva.
Emmausso 6.5: sarebbe il migliore in campo in assoluto, ma il suo voto è abbassato di un punto per la reazione che gli procura un rosso diretto (comunque eccessivo). Una rete da cineteca, controllo e saetta all’incrocio, un assist stupendo per Viola che da due passi riesce a colpire Albertazzi, tante giocate che dimostrano come il ragazzo sappia dare del tu al pallone. Merita più spazio.
I PEGGIORI
Abate 5: si procura almeno tre buone occasioni per far gol, due addirittura clamorose, ma riesce a chiudere la sua partita con lo zero nella casella delle reti realizzate. Se farsi trovare in area avversaria è un merito, fallire chance di un certo rilievo ha un peso specifico maggiore nella sua valutazione. Appannato.
Viola 5: Emmausso gli mette sui piedi un pallone d’oro, che andava solo depositato in rete. Lui sciaguratamente calcia su Albertazzi, divorandosi una palla gol colossale. Con quel possibile 2-0 chissà come sarebbe cambiata la partita. Dopo quell’errore si eclissa fino a convincere Ciullo a toglierlo dal campo.
I TECNICI
Calabro 6.5: con cinque assenze di spessore, reinventa per l’ennesima volta la squadra. La prestazione gli dà ragione, al di là del risultato, perché è una Virtus piacevole e produttiva. L’attacco, inteso come reparto nella sua interezza, sembra sui minimi storici, dovrà inventarsi qualcosa per tirare nuovamente a lucido Nzola, Abate e compagnia.
Ciullo 6.5: ha il merito di schierare una squadra consapevole di poter fare risultato e mai rinunciataria. La scelta Emmausso si rivela particolarmente indovinata perché il giovane partenopeo è il migliore in campo. Difficile pretendere di più, ma col carattere visto oggi il Taranto potrà raggiungere la salvezza.
