RUGBY C2/m – Salento, Follo: “Grazie ai cugini del Trepuzzi”, Manta: “Presto una formazione femminile”
Al termine della partita con Potenza, vinta dal Salento Rugby per 26-12, coach Alberto Follo commenta con soddisfazione il successo. “I miei tarantati sono stati velenosi. Dovevamo cambiare verso rispetto al match d’andata, caratterizzato da un gioco sporco sulle fasi statiche e di gioco in piedi con un Potenza che aveva rallentato il nostro gioco coadiuvato anche da una lettura a tratti distratta dell’arbitro. Nella partita di domenica si è visto il lavoro che abbiamo svolto in allenamento per risolvere questo antigioco, aspetto caratterizzante dei potentini. Ci siamo riusciti grazie anche ad un direttore di gara più attento, che è riuscito a gestire le due fasi dando alla partita più dinamicità. Sono dispiaciuto per non aver sfruttato appieno i 3/4, ma sono convinto che con questo reparto ci rifaremo”. L’allenatore beneventano conclude ringraziando quanti hanno collaborato a questo successo: “Un sentito grazie e un caloroso applauso va a chi era fuori dal recinto di gioco a sostenere il Salento Rugby, sono rimasto piacevolmente colpito anche dai cugini del Trepuzzi, che con un video dal loro autobus in trasferta per Santa Maria Capua Vetere, ci hanno augurato di vincere. Sappiamo tutti che, comunque, non è finita qui”.
Anche il presidente Fabio Manta è pienamente soddisfatto del momento positivo dei salentini: “È stata una partita dura, combattuta ma portata agevolmente a casa grazie all’aiuto di tutti: dal primo dei giocatori all’ultimo sostenitore. Questa vittoria premia gli sforzi che tutta la società sta profondendo per lo sviluppo del Rugby sul territorio. A differenza dei nostri amici di Potenza, che sono gli unici in Basilicata, siamo sicuramente avvantaggiati dato che, nel Salento, questa disciplina vanta una storia più lunga. Il mio gruppo sta cercando di focalizzarsi anche su altri aspetti del gioco come lo sviluppo di un movimento giovanile che sta partendo dalle basi collaborando con gli istituiti di formazione primaria, un folto numero di ragazze che presto scenderanno per la prima volta in campo in un torneo di Coppa Italia e una comunicazione attenta e coinvolgente. Vogliamo catalizzare l’attenzione sul nostro sport e questa vittoria ci da morale e voglia di continuare”.
