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FRAGAGNANO – La trappola del San Vito funziona, non il self-control

Il San Vito continua la sua inspiegabile marcia in vetta alla classifica, regolando un nervoso Fragagnano, con un gol nei primi minuti. Tarantini che devono recitare il mea-culpa , mentre i brindisini ringraziano. La partita parte con l'handicap per la truppa di mister Gidiuli che già al primo giro di lancette è sotto: punizione dal limite di Crupi che, deviata nettamente dalla barriera, s'insacca sotto il sette di un incredulo Signorile. Il primo tempo del San Vito finisce quì: per i restanti minuti ci sarà solo la squadra ospite.

I brindisini si affidano solo ed esclusivamente ai lanci lunghi, rievocando un vecchio calcio anni '60. Le azioni migliori sono tarantine. Al 13', una combinazione tra Brescia e Colamaria, porta quest'ultimo al colpo di testa che termina alto. Ancora Colamaria lanciato in avanti ha l'opportunità di pareggiare i conti, ma il suo tiro è debole. Un minuto dopo è Cimino a mettere i brividi al pubblico di casa, con una traversa colpita dal limite dell'area, su una palla confezionata dal duo Lenti-Brescia.

Al 21' la partita registra la svolta decisiva: l'arbitro manda negli spogliatoi Brescia per il Fragagnano e D'Ignazio per gli ospiti, per reciproche scorrettezze. L'inferiorità numerica incide sui brindisini che stentano a riorganizzarsi. Ne approfittano Arcadio e Baratto che, su azione di punizione, costringono Laghezza agli straordinari.

Alla mezz'ora, ancora Baratto prova la botta da fuori, ma la mira non è delle migliori. Palla costantemente nei piedi tarantini e brindisini costretti al fallo sistematico. Ennesima punizione: Cimino serve De Florio che costringe Laghezza al miracolo della domenica. La beffa del raddoppio brindisino viene evitata al 45' con il bell'intervento di Lezza su Camposei, servito sul secondo palo.

Secondo tempo avaro di emozioni, con poche note sul taccuino. Da registrare la seconda espulsione nelle fila fragagnanesi, con Arcadio che guadagna gli spogliatoi a dieci minuti dal termine. I due tecnici operano i cambi a loro disposizione ma tutto è racchiuso in una punizione dei locali, con realizzazione di Epifani: realizzazione avvenuta a gioco fermo, per off-side dello stesso centravanti. Nell'altra metà campo, Blè cerca di fare la differenza: prima lavora un buon pallone a destra che Calvelli manda fuori di niente. Poi, al 38', serve Pizzolei in area che viene fermato fallosamente. Non per l'arbitro che lascia proseguire.

Brindisini vittoriosi, grintosi e fortunati, conservano l'imbattibilità in campionato: ruolino inspiegabile visti i valori in campo. Fragagnano che deve rivedere il suo approccio alla gara lontano dal "Santa Sofia" e lavorare sul self-control di aluni suoi giocatori.

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SAN VITO – FRAGAGNANO 1-0

SAN VITO: Laghezza, Stabile, D'Ignazio, Iurlaro, Friuli, Masi, Stefanelli, Zammillo (30' st De Carlo), Epifani, Crupi (40' st Massaro), Camposeo. All. Tripepi
FRAGAGNANO: Signorile, Lezza, Gallo, Arcadio, De Florio (17' st Blè), Lenti, Brescia, Baratto, Calvelli, Cimino (25' st Nardò), Colamaria (5' st Pizzolei). All. Gidiuli
Arbitro: Rampino di Lecce
Rete: 1' pt Crupi (S)
Note: Espulsi Brescia (F), Arcadio (F), D'Ignazio (S)