LEGA PRO – Matera, non solo cultura: aggrediti Bifulco e Carretta. Gallipolino in ospedale, ecco la prognosi
La bellissima città di Matera, famosa per i suoi Sassi nonché per esser diventata con merito la Capitale Europea della Cultura 2019, è stata teatro, nella giornata di sabato, di due episodi incresciosi. Dopo la pesante sconfitta subita in casa con il Siracusa, uno 0-4 (quarto ko di fila) che mina forse definitivamente le speranze di vetta della compagine di Auteri, un gruppo di teppisti sostenitori dei colori biancazzurri ha infatti malmenato due calciatori locali, il portiere Marino Bifulco e l’attaccante Mirko Carretta (quest’ultimo addirittura davanti a moglie e figlioletta), considerati probabilmente i principali colpevoli dell’umiliante sconfitta.
Il gesto, subito e ovviamente condannato dai vertici societari materani, ha trovato anche la solidarietà sia del club avversario, il Siracusa, sia dell’Associazione Italiana Calciatori, che si è fatta sentire nella persona di Damiano Tommasi. Una magra consolazione per le vittime del misfatto, alle quali è stata fatta una prognosi di un mese che comunque non consentirà loro di allenarsi con la regolarità, e soprattutto la serenità di cui il loro lavoro e l’undici di mister Auteri avrebbe tanto bisogno. Una vera beffa per Carretta, gallipolino doc, fino solo a poche settimane prima idolo dei tifosi per le ottime prestazioni sfoderate negli oltre quattro anni trascorsi sino ad oggi a Matera e che domenica sera è stato costretto a fare ritorno nella sua Gallipoli per ritrovare un po’ di tranquillità.
