FASANO-TRICASE – Quattro perle biancazzurre dal profumo di Eccellenza
Tra il Fasano e l’Eccellenza ormai è solo una questione di matematica. Perché il 4-0 con cui i biancazzurri liquidano il Tricase lascia spazio a poche interpretazioni: quella di Laterza è la squadra più forte del torneo ed ha scavato un solco profondo con la seconda in classifica, l’Aradeo.
Cinque minuti di gioco ed i padroni di casa passano in vantaggio con uno straordinario gol di Leo Serri il quale, dopo essersi bevuto i difensori laterali, in posizione defilata, fa partire una palombella che supera sul palo più lontano il portiere Potenza. Il raddoppio arriva al 31′: altra bellissima marcatura, stavolta firmata da Giuseppe Amodio, abile a superare i difensori centrali (con uno splendido tunnel) e a battere il portiere ospite con un tocco delizioso. Prima del raddoppio, altre clamorose occasioni con lo stesso Amodio, Longo, Ditano e Marini. Amodio prova a cercare il tris, che arriva al 40′: angolo del numero 10 fasanese e testa di Antonio Anglani.
Nel secondo tempo i toni calano, ma è sempre il Fasano a dettare legge, prima con Serri e poi con Fumarola: protagonista il portiere Potenza. Ancora Fumarola va vicinissimo al quarto gol, ma la palla scheggia l’esterno del palo e termina a lato. Al 77′ gran bella azione di Ditano, palla per Amodio, con la difesa ospite che si salva. Il quarto centro arriva quasi a fine gara con Domenico Longo che di piatto mette in rete su cross di Mizzi. Ci sarebbe gloria anche per Mattia Ditano, ma la palla termina alta a tempo scaduto.
FASANO-TRICASE 4-0
Reti: 5′ Serri, 31′ Amodio, 40′ Anglani e 86′ Longo
Fasano: Zambetti, Mizzi, Pistoia, Marini (75′ Leggiero), Anglani, Amato, Serri (78′ Quaranta), Fumarola, Longo, Amodio (86′ Laguardia), Ditano. A disposizione Lacirignola, Locorotondo, Pugliese, Jawara. All. Laterza.
Tricase: Potenza, Cazzato (46′ Malinconico), Rizzo, Dell’Anna, Moretto (66′ Romano), Pellegrino, Striano, Verri (57′ Ruberto), Amendolia, Martella, Elia. A disposizione Panico, Carbone, D’Amico, Dautay. All. Carrozzo.
Arbitro: Palumbo di Bari.
Note: terreno allentato per la pioggia, spettatori 2.000 circa, ammoniti Rizzo e Romano (T).
