VIRTUS FRANCAVILLA – Pagelle post Matera: Idda implacabile, Nzola come Weah!
Le pagelle di Matera-Virtus Francavilla
VIRTUS FRANCAVILLA
Albertazzi 7: era stato fenomenale su Salandria nel primo tempo, colpevole sul gol di Carretta su cui avrebbe dovuto e potuto fare meglio. Ma poi si riscatta con due grandi parate su Lanini, l’ultima al 96’, blindando un grande successo.
Idda 7: feroce, determinato ed incazzato. Il centrale sardo concede le briciole agli avversari sfoderando una prestazione superba in casa di una delle più forti del torneo.
De Toma 6.5: nel primo tempo perfetto o quasi, nella ripresa vacilla quando la spinta del Matera diviene costante. Ma non perde mai la bussola.
Abruzzese 6.5: cerca sempre di mettere la sua esperienza a servizio del gruppo. Sa quando e come perdere qualche secondo prezioso e sa gestire le situazioni. Difensivamente svolge bene il suo compito.
Pino 6: Casoli è tra i migliori del Matera, gli sfugge in qualche occasione ma, tutto sommato tiene. Nella ripresa una opposizione importante su Lanini ma si fa uccellare da Salandria in occasione del secondo gol lucano.
Prezioso 6.5: una partita di grande sacrificio. Si concede meno licenze offensive del solito, sempre ben posizionato e capace di dar manforte al muro creato da Calabro davanti alla difesa. Biason (80’) sv: dieci minuti, ingiudicabile.
Galdean 6.5: contro due dirimpettai del calibro di Armellino e Iannini la vita sarebbe dura per chiunque. Ma lui riesce a limitarne le idee con un pressing aggressivo e costante. Fosforo puro.
Alessandro 7: mezzo punto in meno perché, prima dell’intervallo gestisce male due contropiedi che potevano far male al Matera. Per il resto una gara sensazionale, fatta di progressioni, tocchi deliziosi, abnegazione ed un gol sontuoso.
Vetrugno 6.5: la scelta a sorpresa di Calabro che lo preferisce a Pastore per limitare il Matera sugli esterni. Nella prima frazione mette in riga Strambelli e Salandria, nella ripresa soffre di più con Casoli. Partita di gran cuore. Turi (70’) 6: fa il suo nel finale, cercando di tener botta sulla corsia mancina.
Nzola 8: che giocatore! La cavalcata dell’1-0 ricorda quella di Weah in un Milan-Verona di un ventennio fa, progressione, dribbling, classe e senso del gol. Fa ammattire letteralmente i difensori di casa, inventa la rete di Alessandro, batte una punizione chirurgica. Straripante e ritrovato.
Abate 6.5: da stropicciarsi gli occhi il movimento con cui apre la strada a Nzola sul primo gol biancazzurro, la traversa colta con una prodezza dai 30 metri avrebbe fatto venir giù il “XXI Settembre – Franco Salerno”. Ayina (66’) 6: conquista il calcio di punizione poi trasformato da Nzola. Per il resto si vede poco ma non per suo demerito, il Matera inizia a premere forte per riprendere il match.
Calabro 8.5: “Non ci ha regalato niente nessuno e proprio per questo devono essere convinti (i calciatori, ndr) di poter fare risultato, anche pieno”. Così aveva parlato in conferenza presentando la partita, lasciando intuire come la sua squadra potesse sorprendere ancora una volta. Partita perfetta, preparata nei minimi dettagli, riuscendo a spegnere le fonti di gioco materane ed a colpire l’avversario nei suoi punti deboli. Si sta dimostrando tra i migliori tecnici della Lega Pro, il futuro è tutto da scrivere.
MATERA
Tozzo 6; Mattera 6, Bertoncini 5 (67′ Lanini 6), Ingrosso 5.5; Salandria 6, Iannini 6, Armellino 6.5, Casoli 6.5; Carretta 6.5, Negro 5.5 (81′ Scognamillo sv), Strambelli 5.5 (67′ De Rose 6). Allenatore: Auteri 6
