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ECCELLENZA – Giudice sportivo: diciotto squalificati, maxi ammenda per il Casarano

Queste le decisioni del Giudice sportivo dopo il recupero della diciassettesima giornata e dopo le gare del ventunesimo turno di Eccellenza.

CALCIATORI – Tre giornate per Morra (Cerignola); due giornate per Addario (Barletta), Cornacchia (Gallipoli); una giornata per Marasco, Greco, Petrachi, Gubello (Galatina), Caputo, Casalino (Casarano), Turitto, Modesto, Campanella (Bitonto), D’Arcante (Casarano), Cantoro, Crupi (Hellas Taranto), Aprile (Barletta), Mauro (Gallipoli), Amoruso (Molfetta), Martin Sanchez (Otranto).

(N.B.: Per i calciatori Morra, Addario e Cornacchia il turno di domenica vale come una giornata scontata)

ALLENATORI – Casalese (Cerignola) squalificato fino al 9 marzo; Di Maio (Altamura) squalificato fino al 23 febbraio.

DIRIGENTI – Fiorentino (Mola) inibito fino al 9 marzo; Serino (Molfetta) e Totaro (Casarano) inibiti fino al 16 febbraio.

MULTE – 1.500 euro per il Casarano (“Propri sostenitori lanciavano una piccola pietra che sfiorava un orecchio di un assistente dell’Arbitro. I medesimi sostenitori colpivano ripetutamente con sputi il medesimo collaboratore. Inoltre intonavano per tre volte cori gravemente ingiuriosi nei confronti del titolare di un organo federale. A fine gara, soggetti estranei si introducevano nella zona degli spogliatoi e proferivano frasi offensive ed ingiuriose all’indirizzo dei giocatori della squadra ospite e dei componenti della terna arbitrale”), 100 euro per l’Hellas Taranto (“Per mancanza di acqua calda nello spogliatoio destinato alla terna arbitrale”).

La Corte sportiva d’Apello, infine, ha parzialmente accolto il reclamo proposto dal Novoli contro la squalifica di cinque giornate comminata al calciatore rossoblù Sergio Schiavone, dopo la gara con l’Hellas Taranto del 22 gennaio scorso, riducendola a quattro giornate.